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«Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro.»
Galileo Galilei
Che senso dare a questa massima? Io le dò un senso positivo, nella parola teatro leggo fantasia, creatività, fuga dalla routine, ispirazione, divertimento, partecipazione...
Altri possono leggervi cose diverse.
Per chi l'avesse persa: La puntata del 14 febbraio di Presa Diretta, sulla situazione della scuola italiana.
Io ho inteso che volesse significare che il buon insegnamento non è tanto e soltanto nella conoscenza di ciò che si insegna (cosa indispensabile) ma molto più nella capacità di comunicare questo sapere e mostrarlo in forme diverse, in modo piacevole e interessante a colui che impara.
RispondiEliminaUn grande sapiente ma barboso e monotono non sarebbe un buon insegnante...
Saper comunicare, presenza scenica, variatio delle forme comunicative... io però invertirei le percentuali!
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