21.12.12

Auguri


Ho ricevuto tanti bellissimi disegni per Natale, ma devo dire che questo è quello che mi è piaciuto di più:-)

20.12.12

Il dono


...Amo pensare che regalandoti una nuvola qualcuno abbia scrutato il cielo alla ricerca di quella giusta, o ne sia rimasto folgorato come davanti a una vetrina di gioielli. E l'abbia fotografata e inviata sapendo di donare un attimo prezioso e fugace di leggerezza e aria pulita.

Cantare in coro



"E' sceso il silenzio, ed ecco l'attacco. 
Ogni volta è un miracolo. 
Tutta questa gente, tutte le preoccupazioni, tutti gli odi e i desideri, tutti i turbamenti, tutta questa vita in cui ci trasciniamo fatta di grida, lacrime, risate, lotte, rotture, speranze deluse e possibilità inaspettate: tutto questo scompare di colpo quando i coristi si mettono a cantare. 
Il corso della vita è sommerso dal canto, d'improvviso c'è una sensazione di fratellanza, di profonda solidarietà, persino d'amore, e le brutture quotidiane si stemperano in una comunione perfetta. 
Anche i visi dei coristi sono trasfigurati: non vedo più Achille Grand-Fernet (che ha una bellissima voce da tenore) né Deborah Lemeur né Ségolène Rachet né Charles Saint-Sauveur. 
Vedo degli esseri umani votati al canto. 
Ogni volta è la stessa storia, mi viene da piangere, ho un nodo alla gola e faccio di tutto per controllarmi, ma quando è troppo è troppo: a stento riesco a trattenermi dal singhiozzare. 
Guardo per terra perché l'emozione è troppa tutta in una volta: è troppo bello, solidale, troppo meravigliosamente condiviso, io non sono più me stesso, sono parte di un tutto sublime al quale appartengono anche gli altri, e in quei momenti mi chiedo sempre perché questa non possa essere la regola quotidiana, invece di un momento eccezionale del coro. 
Quando il coro s'interrompe tutti quanti, con i volti illuminati, applaudono i coristi raggianti. È così bello."  

Da: Muriel Barbery, L’eleganza del riccio, pp.178-79, Edizioni e/o, 2007

15.12.12

Ritratto di donna



Tra i 212 elaborati che hanno partecipato al 13/mo Sottodiciotto Festival dedicato al cinema giovane e chiusosi con incremento di pubblico, il piu' premiato e' stato un film sulla violenza sulle donne 'Ritratto di donna' realizzato dagli allievi dell'istituto tecnico D'Oria di Cirie' (Torino). 
Vi si vede un uomo che mostra come un trofeo l'immagine di una donna picchiata. 
Ha vinto, tra l'altro il Premio Salone del Libro e il Premio Consiglio regionale del Piemonte.

13.12.12

Imparare sempre

Raro...Prezioso


Anche con gli amici più intimi raramente siamo capaci di dirci in faccia fastidiose verità. 
Quando lo facciamo proviamo fastidio e dolore, nel ricevere e nel dire... 
E' la fiducia reciproca che ci fa accettare e capire che il tutto ha un suo perchè, e che dietro alle parole ruvide c'è uno sguardo morbido.

Bruchi e bambini


4.12.12

Una mascotte per 27


Ieri ho comperato questo "Nello l'asinello" per contribuire alla ricerca medica, e oggi l'ho portato come regalo mascotte alla classe. Gran successo di pubblico, gli hanno dedicato un bell'angolino.

21.11.12

Mapper

Mapper è un ricco contenitore di mappe che possono essere scaricate e utilizzate nella didattica. 
Le mappe sono divise per materie, ma si possono cercare anche grazie ad un motore di ricerca interno. 


Insegnalo


Insegnalo.it nasce con l'intento di fornire a docenti e formatori uno spazio web ricco di strumenti, indicazioni e risorse per predisporre in modo autonomo il proprio corso online.

Segnalo tre incontri (uno già passato...) sulle nuove competenze digitali: open education, social e mobile learning.

Il programma dei due incontri ancora da svolgersi: 
Giovedì, 22 novembre 2012, ore 20:45-22:30 
Open educational resources. Cosa possono offrire al mondo dell’educazione Intervengono: Antonio Fini, Antonio Calvani, Maria Grazia Fiore 

Giovedì, 29 novembre 2012, ore 20:45-22:30 Del cellulare in educazione. Dalla mobile literacy al mobile learning Intervengono: Maria Ranieri e Alberto Parola 

Basta iscriversi:-)

Danza e tecnologia

9.11.12

Stringiamci a coorte


Fredde, insicure e sporche: sono le scuole per queste nuove generazioni di cittadini che pero' forse per legge dovranno imparare l'inno nazionale.
In che altro modo possiamo mortificare chi vive e lavora nella scuola?
Dopo che per i 150 dell'Unita' d'Italia le scuole hanno lavorato mesi su temi di cittadinanza, Costituzione e Storia del nostro Bel Paese, mentre chi ci governava continuava a dare modelli pessimi di civilta' e esempi di ignoranza abissale (vedi video interviste con domande di storia ai politici..) ora si passa all' obbligo dell'inno e in contemporanea ai ricatti da parte delle Province, Enti che non avrebbero ragione di esistere e che si e' scoperto aver aperto voragini nelle casse statali.
Ieri qualche beota del parlamento intervistato alla radio suggeriva una nuova magnifica idea: all'ingresso dell'insegnante gli studenti dovrebbero alzarsi e salutare, per poi sedersi in silenzio.
Ecco, e' di questa gente che abbiamo bisogno, di questi cervelli, di cotanta fantasia.
Dopodiche' non ci resta che implodere.

5.11.12

Insieme su Vivalascuola


"...Le nuove tecnologie possono essere lo strumento di cui la scuola italiana oggi ha bisogno per il rinnovamento della didattica e il contrasto della dispersione? 
Quali sono i risultati concreti ottenuti in termini di motivazione e apprendimento nelle realtà scolastiche in cui esse sono state sperimentate? 
La scuola italiana è pronta oggi al passaggio generalizzato a una didattica basata sulle nuove tecnologie o si rendono necessari interventi per crearne i prerequisiti essenziali? 
Considerando le condizioni generali della scuola italiana, questa si può considerare una priorità?

In questo articolo: Vivalascuola. Didattica e nuove tecnologie

Abbiamo rivolto queste domande a:



Segue una breve ricognizione storica di Marco Guastavigna del rapporto tra didattica e nuove tecnologie..."


3.11.12

Effimera è la vita


L'ho trovata oggi sul mio terrazzino, le ali consumate dalla fatica e
ormai senza vita. L'ho adagiata su una foglia di vite rossa in un vaso di gelsomino. Bellissima e delicata, come solo le cose preziose.

16.10.12

Amarsi un po'

Esercitarsi con l'analisi logica


E' da tanto che volevo parlarne, ma poi come al solito gli eventi si sono accavallati...Scusa Anna Rita!
Recupero ora, e presento l'ultima fatica della collega Anna Rita Vizzari, amica nel gruppo "insegnanti" : "Esercitarsi con l'analisi logica".

Anna Rita mi ha inviato in omaggio il suo libro, ora nelle mani della mia collega Marina che insegna italiano. 
Le ho chiesto di scrivermi due parole sul suo lavoro: "In poche parole il progetto? Sai che non riesco a parlare delle cose che faccio, soprattutto se sono state quasi totalizzanti? Ho pubblicato, sullo stesso argomento (l'analisi logica) un kit multimediale con la parte "pratica" (i giochi grammaticali) su un cd-rom. Niente esercizi per il cartaceo: questo libro doveva colmare il vuoto.
Ho cercato di pensare a esercizi "classificatori" in cui la componente visuale avesse una sua importanza (diagrammi di Venn e affini) e degli esercizi in cui l'alunno doveva non classificare bensì creare delle frasi secondo determinati criteri."

Attraverso attività e parti teoriche, il volume mostra come l’analisi logica possa diventare uno strumento importante per aiutare i ragazzi non solo a classificare in base a un repertorio di esempi, ma anche a sviluppare abilità logiche, a ragionare e argomentare le proprie scelte. Rivolto agli alunni dell’ultimo ciclo della primaria e a quelli della secondaria di primo grado, il volume permette di esercitarsi con più di 100 schede operative contenenti diverse tipologie di attività e di avere a disposizione una ricca e dettagliata descrizione dei complementi e degli elementi della frase, oltre che un ampio ventaglio di modelli frasali.

15.10.12

Infrangere il muro del suono




Il video lo abbiamo visto questa mattina in classe. Stiamo parlando degli strati dell'atmosfera, e questa prova estrema è capitata a fagiolo.

Felix Baumgartner ce l’ha fatta. Domenica si è lanciato da 39mila metri ed è atterrato dopo aver superato il muro del suono, raggiungendo la velocità di 1.342 chilometri all’ora. 
Saltando dalla capsula lanciata sopra il New Mexico, l’austriaco ha anche battuto il record per il lancio a caduta libera effettuato dalla maggior altitudine. 
Durante la discesa, durata circa 15 minuti, Baumgartner ha indossato una tuta da astronauta in grado di reggere alla pressione e alla temperatura. Ha aperto il suo paracadute a circa 1.500 metri d’altezza. 

Velocità del suono

26.9.12

Bici e laser



Un'idea semplice ma geniale per la sicurezza dei ciclisti

http://thexfire.com/products-page/lighting-system/bike-lane-safety-light

Paperita Patty e i DSA


Che bello questo libricino da scaricare e leggere a casa e a scuola!
Un modo davvero intelligente e creativo per far conoscere il problema dei bambini con disturbi specifici dell'apprendimento.

Leggere i DSA, alla luce della legge 170/2010, con Piperita Patty

p.s. scovato sul sito di Roberto Sconocchini

Non si riesce neanche più a ridere...



Grande Crozza, ma che fatica ormai ridere, con tante persone disperate e tutti questi ladri in libertà e al potere...

23.9.12

Ragazzi, non copiate....


Questa davvero mi mancava...Cari miei allievi, preparatevi a costruirvi deliziosi... paraocchi! 

21.9.12

Gli aspetti amministrativi delle tecnologie digitali irrompono sulla scena della scuola


Un'anteprima del numero uscente della rivista Bricks:
scritto da marco Guastavigna, un interessante e importante quadro della situazione su registri e schede di valutazione digitali.

Gli aspetti amministrativi delle tecnologie digitali irrompono sulla scena della scuola

Gospel Children Labs



Una bellissima occasione per i bambini di Torino e cintura, dagli 8 ai 12 anni. 
Tutte le informazioni su www.sunshinegospel.com alla voce corsi.

20.9.12

Scuola Digitale Piemonte cresce!

ne è passato di tempo e di lavoro da quando è stata fatta questa foto!

Dopo la 1a fase del progetto "Un computer per ogni studente" di 5 anni fa che aveva coinvolto solo tre classi piemontesi tra cui la mia, all'inizio del terzo anno del progetto-figlio "Scuola Digitale Piemonte" al quale hanno potuto partecipare 28 classi piemontesi, ecco una gran bella notizia che ci permetterà di raggiungere molte altre scuole e di condividere il nostro modello di lavoro.

Ecco l'accordo per il Piemonte firmato ieri a Roma: all'articolo 3 il modello che si seguirà:quello del nostro gruppo Scuola Digitale Piemonte.

A pagina 5, tra le premesse, questa:
"....il progetto “Scuola digitale in Piemonte”, già avviato nell’A.S. 2011/2012 in sintonia con l’azione ministeriale Cl@ssi 2.0, presenta elementi caratterizzanti e tali da renderlo un modello trasferibile in altri contesti scolastici piemontesi, realizzando ambienti di apprendimento innovativi e al tempo stesso sostenibili, affidabili, con ridotte necessità di manutenzione e dal TCO (Total Cost of Ownership) drasticamente ridotto, anche attraverso la collaborazione di consorzi e/o reti di scuole"

Una grande soddisfazione per il nostro gruppo che ci ha creduto fortemente.

15.9.12

Col du Galibier 2012

A due anni di distanza abbiamo di nuovo affrontato il Col du Galibier. Splendida giornata. 1.350 mt di dislivello in 2 ore e mezza. E oggi mi sentivo in forma come un camoscio!

11.9.12

Dedicata ai miei allievi


Ci vediamo domattina alle 8,30 
Abbiamo tanta strada da fare insieme, vi voglio allegri e colorati!!

10.9.12

Sul muro

L'ho trovata ieri su un muro di una casa nel paese di Badalucco, sopra Arma di Taggia, dove eravamo per un concerto.
L'ho trovata bella e struggente, tra le crepe e la pittura scrostata...

8.9.12

Tra le vigne


Visualizza Da Grugliasco ad Albugnano in una mappa di dimensioni maggiori

Giretto da 110 km sulle colline dell'Astigiano, fino ad 


Albugnano, un paesino tra i vigneti, nel cui piccolo 


cimitero ci sono i miei nonni.

7.9.12

Domenica il Sunshine Gospel Choir è a Badalucco


Digital & Media Literacy Education


Nel gruppo "insegnanti" su facebook abbiamo molte tra le più belle menti della scuola italiana. 
Un piacere e una risorsa preziosa.
Oggi presento un interessante e bel progetto della collega amica di rete Maria Ranieri,PhD in "Telematica e Società dell'Informazione", Ricercatore in Didattica e Pedagogia Speciale (M-PED/03) presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione e dei Processi Culturali e Formativi dell'Università di Firenze, dove svolge attualmente la sua attività di ricerca, in particolare negli ambiti riguardanti le tecnologie in educazione e i metodi della ricerca educativa. 

Si tratta di DIGITAL & MEDIA LITERACY EDUCATION - A Teacher’s Guide by Maria Ranieri  
Scaricabile gratuitamente in diverse lingue.

Due frasi significative tratte dal documento:

"Pensando ai rischi e alle opportunità di Internet e dei nuovi media digitali, molte 
sono le questioni che si profilano all’orizzonte. Per comodità espositiva, proponiamo di 
ricondurle a cinque questioni chiave, desunte dal lavoro di James et al. (2009), condotto 
nell’ambito del GoodPlay Project: Partecipazione, Credibilità, Identità, Privacy, Autorialità e Creatività.
Ciascuno di questi temi verrà affrontato guardando sia agli aspetti positivi che negativi."


"Questo tool kit include cinque pacchetti formativi dedicati alle tematiche illustrate nel paragrafo precedente. Ogni pacchetto presenta una parte introduttiva, in cui vengono spiegati gli obiettivi, nonché la struttura e i requisiti del percorso; tre attività strutturate, che l’insegnante può scegliere di attuare in forma integrale o solo in parte; una sezione dedicata alla valutazione. 
Per quanto riguarda le attività, esse contengono tipicamente i seguenti elementi:
A. Una descrizione della finalità del percorso;
B. Un approfondimento, destinato all’insegnante, su un termine/concetto chiave     del percorso; 
C. Le istruzioni per l’insegnante;
D. Una sezione “Materiali”, inclusiva di strumenti, griglie, scenari utilizzabili direttamente dagli studenti per lo svolgimento delle attività."


Gli insegnanti che intendano sperimentare le attività proposte possono inviare un feedback all'autrice al seguente indirizzo: maria.ranieri@unifi.it

5.9.12

Mantova



Convegno a Mantova "Sto bene a scuola" - 4 settembre 2012.
Ottima accoglienza ieri sera dell'amico Mario Varini e della moglie, Betty ottima cena in trattoria tipica, e ottima accoglienza degli organizzatori. 
Interventi interessanti e sala gremita.
Presto saranno pubblicati gli atti.

1.9.12

Amici tibetani


Finalmente, dopo circa 13 anni, oggi io e la famiglia tibetana (profuga in India) della quale ho due figli in affidamento a distanza siamo riusciti a contattarci via mail!! Riuscire a comunicare senza aspettare mesi sarà bellissimo:-) 
Le foto sono di diversi anni fa, ora finalmente potrò seguirli "quasi" in tempo reale.

28.8.12

La macchina del tempo

Bellissimo pomeriggio quello di ieri, un salto con la macchina del tempo a 33 anni fa...
Avevo scritto del "ritrovamento" del mio amico di penna di tanti anni fa, ieri sono andata in treno a Savona per incontrarlo.
Sei ore di chiacchiere e risate, focaccia, bagni, frittelle con la marmellata, confidenze, gelati e granite (dovevo assaggiare tutto!). 
In spiaggia ci siamo fatti fare una foto nella stessa posizione di quella di 30 anni fa (qui pubblico solo quella antica!!): pensiamo di usarla per il classico gioco: " trova le 99 differenze".

Tra famiglia, lavoro e impegni mi sa che passera' tanto tempo prima di rivedersi ma non ha importanza per chi ha vissuto un'amicizia attraverso centinaia di lettere. Sono tornata a casa con un mucchietto di mie vecchie lettere colorate e un sorriso stampato in faccia, e nel cuore.

17.8.12

Manuale per genitori difficili


Sul sito del collega Walter Brandani una segnalazione che mi ha incuriosita...
Bella la frase dell'autrice:
"Non dimentichiamo che, mentre l’educazione di un figlio richiede in media da quindici a diciotto anni, l’educazione dei genitori può durare mezzo secolo e qualche volta di più."


14.8.12

Attacchi d'arte

Il collega Roberto Sconocchini segnala questa utilissima risorsa presente sul sito di Art Attack: All'interno del portale Disney Junior potrete ricercare tutte le proposte creative della famosa trasmissione tv Art Attack, con le guide da scaricare e stampare.
ATTACCHI D'ARTE

12.8.12

Pedalando intorno a Lucca

E' stata una bella settimana quella trascorsa a Lucca a casa di mia sorella Sandra, di Gianluca e dei nipotini Andrea e Anna. 
Abbiamo invaso per un po' la loro casetta, godendoci la loro compagnia e ovviamente approfittandone per girare in bici. 
Tanto caldo anche in montagna, ma bei giri e salite importanti, come quella al Passo delle Radici, in Garfagnana.
L'ultimo giorno anche Andrea (10 anni e mezzo) ha voluto unirsi a noi per un giro, e ha tirato in salita come un vero campione!


Amici di rete

Ieri siamo stati a trovare un amico conosciuto in rete, Marco Zelocchi, la cui casa è stata distrutta dal terremoto in Emilia, a Rovereto sulla Secchia. 
Ne avevo parlato in questo post. 
Un incontro che mi ha fatto davvero piacere, come sempre quando mi capita di uscire dal virtuale per conoscere in carne e ossa le persone. in questo caso il piacere è stato davvero grande anche perchè Marco e la sua famiglia sono a parer mio un esempio vivente di come nonostante tutti ti crolli addosso (letteralmente...) nessuno ti può portare via i sogni, gli ideali e le energie per trovare chi (vicino o lontano) può darti una mano a costruire/ricostruire non solo per noi stessi e i nostri casi ma per la gente che vive intorno a noi. 
Guardate il video, guardate cos'è rimasto della sua casa... 
E dietro di essa sappiate che ora c'è una grande tenda con computer collegati in rete per i ragazzi, una biblioteca che cresce di giorno in giorno grazie alle donazioni e strumenti musicali per i giovani del paese che studiano al conservatorio e hanno bisogno di esercitarsi. 
Una grande lezione di vita. Grazie a Marco e famiglia per l'ospitalità, la simpatia e per quello che stanno facendo.

6.8.12

Imbocchiamoci



Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese :
«Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno» Dio condusse il sant'uomo verso due porte.
Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.
C'era una grandissima tavola rotonda.
Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.
Il sant' uomo sentì l'acquolina in bocca.
Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato. Avevano tutti l'aria affamata.
Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.
Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca.
Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".

Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta.
Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.
C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l'acquolina.
Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio :
«Non capisco!»- E' semplice, - rispose Dio, - essi hanno imparato che il manico del cucchiaio troppo lungo, non consente di nutrire se' stessi....ma permette di nutrire il proprio vicino. Percio' hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri !
Quelli dell'altra tavola, invece, non pensano che a loro stessi...
Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura...La differenza la portiamo dentro di noi.

2.8.12

Il muro e i bambini




Cartone animato disegnato dai bambini palestinesi contro il muro. 
Sottotitolatura a cura di: Restiamo umani con Vik traduzione di: Marco Cristante

1.8.12

I mostri che abbiamo dentro


I mostri che abbiamo dentro
(Giorgio Gaber)


Fa un certo effetto non capire bene 
da dove nasce ogni tua reazione. 
E tu stai vivendo senza sapere mai 
nel tuo profondo quello che sei 
quello che sei. 

I mostri che abbiamo dentro 
che vivono in ogni uomo 
nascosti nell'inconscio 
sono un atavico richiamo. 

I mostri che abbiamo dentro 
che vagano in ogni mente 
sono i nostri oscuri istinti 
e inevitabilmente 
dobbiamo farci i conti. 

I mostri che abbiamo dentro 
silenziosi e insinuanti 
sono il gene egoista 
che senza complimenti 
domina e conquista. 

I mostri che abbiamo dentro 
ci spingono alla violenza 
che quasi per simbiosi 
si è incollata 
alla nostra esistenza. 

La nostra vita civile 
la nostra idea di giustizia e uguaglianza 
la convivenza sociale 
è minacciata 
dai mostri che sono la nostra sostanza. 

I mostri che abbiamo dentro 
i mostri che abbiamo dentro. 

I mostri che abbiamo dentro 
ci fanno illanguidire 
di fronte a quella cosa 
che spudoratamente 
noi chiamiamo amore. 

I mostri che abbiamo dentro 
sono insaziabili e funesti 
sono il potere a tutti i costi 
ma anche chi lo odia 
soltanto per invidia. 

I mostri che abbiamo dentro 
ci ispirano il grande sogno 
di un Dio severo e giusto 
col mitico bisogno 
di Allah e di Gesù Cristo. 

I mostri che abbiamo dentro 
ci inculcano idee contorte 
e il gusto sadico e morboso 
di fronte a immagini di morte. 

La nostra vita cosciente 
la nostra fede nel giusto e nel bello 
è un equilibrio apparente 
che è minacciato 
dai mostri che abbiamo nel nostro 
cervello. 

I mostri che abbiamo dentro 
crescono in tutto il mondo 
i mostri che abbiamo dentro 
ci stanno devastando. 

I mostri che abbiamo dentro 
che vivono in ogni mente 
che nascono in ogni terra 
inevitabilmente 
ci portano alla guerra.

31.7.12

Un tranquillo week end di paura


L'ho fatto...Erano mesi se non anni che Augusto mi sfiancava con 'sto ponte tibetano più lungo del mondo e con questa ferrata...Eccomi lì, agile e serena, come potete constatare.
Non potete sentire il sonoro, meglio così...!

L’area delle Gorge di San Gervasio divide da sempre Cesana Torinese e Claviere. Con il suo territorio spettacolarmente aspro, caratterizzato da una storia geologica che ancora si può leggere tra le rocce calcearee-dolomitiche dei contrapposti versanti dello Chaberton e di Sagnalonga.
Lì dove la gola è più stretta, per 468 metri, all’altezza di 30 metri dal suolo, i territori di Cesana Torinese Claviere sono uniti dal ponte tibetano più lungo del mondo. Le sue funi e le sue traversine sono sospese sopra il letto della Piccola Dora e ne seguono il corso all’altezza della confluenza con il rio Gimont.

18.7.12

9 anni e che testa!

Parlare di alimentazione nelle scuole elementari non è qualcosa di nuovo, ma cosa succede se a discutere dell’argomento non sono né esperti nutrizionisti o mamme preoccupate, ma una bambina di 9 anni? 
E’ quello che è successo in Scozia con Martha Payne, il suo blog NeverSeconds è diventato in breve tempo un caso mediatico di grande popolarità tanto da scuotere l’opinione pubblica e le autorità locali. 
Sul suo blog Martha ha postato da aprile 2012, quasi ogni giorno, la foto di ciò che si ritrovava sul piatto della mensa scolastica, una breve descrizione/opinione sul piatto, anche in relazione ai desideri e gusti della bambina, e singolari parametri di giudizio: food-o-meter, quanto il pasto è buono da 0 a 10, il numero di bocconi, vedendo le foto è facilmente comprensibile la presenza di questa voce, il tipo di menù, se completo di dessert, il punteggio conseguito per salubrità degli alimenti, se junk food o pasto salutare in una scala da 0 a 10, il prezzo e, la parte più buffa, la quantità di capelli presenti, che ci si augura sempre pari a zero. 
Il blog di Martha, ha creato non poco subbuglio nella provincia di Argyll dove lei vive, tanto che le autorità locali stavano per imporle la chiusura del sito, ma dopo una valanga di proteste dal popolo di Internet, hanno dovuto fare fatto marcia indietro. 
Grazie al successo del blog, Martha ha raccolte 82.000 sterline, che serviranno a costruire una mensa in Malawi che si chiamerà Friends of Never Seconds in onore del suo blog. 
Il 10 Maggio sono già 105.000 i contatti e Jamie Oliver, cuoco inglese celebre per aver promosso nelle mense scolastiche di Inghilterra e America la campagna a favore di una alimentazione sana, si sta interessando al caso. 
Il 14 Maggio, invece oltre a un capello sotto una fetta di cetriolo, Veg è emozionata perché alla BBC radio trasmettono l’intervista da lei sostenuta il giovedì precedente: è già famosa. Il sito registra 350.000 contatti. 
Il 17 Maggio è l’inizio di un nuovo capitolo: il papa di Martha incontra il Concilio Locale e si rende ufficiale la notizia che da quel giorno sarà possibile per tutti avere porzioni illimitate di insalata, frutta e pane, la base di una buona alimentazione. 
Un punto di vista nuovo, una iniziativa spontanea che ha portato ad un grande cambiamento grazie ad un sentire comune, che solo utilizzando il web poteva portare a questi risultati. 
Tutt’oggi in continuo aggiornamento, NeverSeconds realizza forse la prima panoramica sugli stili di alimentazione delle mense scolastiche di mezzo mondo. 
Nei post è infatti possibile leggere i commenti che gli alunni di Inghilterra, Finlandia, Spagna, Messico, Israele, e addirittura Giappone, Taiwan lasciano a Veg, corredati da immagine dimostrativa del proprio pasto.
Guardate il contavisite, impressionante!


E ora chiediamoci: un nostro allievo potrebbe fare altrettanto? 
A parte il limite della lingua italiana che si potrebbe ovviare ( a 9 anni si può essere in grado di scrivere brevi testi in inglese, anche con l'aiuto di un traduttore o di un adulto), gli verrebbe permesso di fare foto ai piatti della mensa? 
Gli verrebbe permesso di giudicare/criticare i piatti? Cosa bisognerebbe fare per aiutare un allievo/a intraprendente rispettando il regolamento di Istituto? Preparare con lui un progetto? Chiedere autorizzazioni ? E se non vengono date? (anche in Irlanda il blog doveva essere chiuso perchè la ditta non voleva più che venissero scattate le foto....Può una ditta imporsi a tal punto?)
Genitori e insegnanti, chiediamocelo!

Ricordiamo questa data

 
Il 18 ottobre uscirà anche in Italia il film "L’economia della felicità", di Helena Norberg Hodge. 
"L'Economia della Felicità" sottolinea temi che riguardano il pianeta e l’umanità che non dovrebbero mai essere persi di vista. 
Salvaguardare il pianeta per migliorare la qualità della vita, lavorando per la diffusione di una prosperità crescente ed equa, raggiungendo un livello ambientale non dannoso per l’uomo e per le altre specie viventi e nel quale sia possibile una più equa accessibilità alle risorse. 
Il film ha avuto valutazioni positive dalla critica che lo ha definito: “Un film raro, affascinante e provocatorio che sicuramente diventerà una pietra miliare nel dibattito tra Locale e Globale” (The Santa Barbara Independent); “Un film assolutamente da non perdere sul futuro del pianeta” (Zac Goldsmith, Membro del UK Parliament), “Un film potentissimo che arriva diritto al cuore della crisi globale. Magnifico!” (David Suzuki, Presentatore televisivo e ambientalista).

17.7.12

Grazie di tutto maestro Tix


Come una doccia fredda...Ancora domenica aveva caricato delle foto sulla sua pagina...E' morto un collega stimatissimo con cui ho avuto il piacere di collaborare in questi anni, e che si è sempre dedicato alla scuola e all'infanzia con grande passione e professionalita'. 
Tiziano Trivella (maestro Tix per tanti), responsabile del portale per bambini la Girandola e di tanti altri spazi dedicati alla didattica.


Rubo questa poesia scritta sulla sua bacheca da una collega. 
La morte non è niente, 
io sono solo andato nella stanza accanto. 
Io sono io. Voi siete voi. 
Ciò che ero per voi lo sono sempre. 
Datemi il nome che mi avete sempre dato. 
Parlatemi come mi avete sempre parlato. 
Non usate mai un tono diverso. 
Non abbiate un’aria solenne o triste. 
Continuate a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme. 
Sorridete, pensate a me, pregate per me. 
Che il mio nome sia pronunciato in casa 
come lo è sempre stato. 
Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra di tristezza. 
La vita ha il significato di sempre. 
Il filo non è spezzato. 
Perchè dovrei essere fuori dai vostri pensieri? 
Semplicemente perchè sono fuori dalla vostra vista? 
Io non sono lontano, 
sono solo dall’altro lato del cammino. 
 - Charles Peguy - 


 Ciao Tix, grazie.

11.7.12

Sognare in mezzo alle macerie



Leggete questo breve articolo:
http://www.paolosvegli.it/2012/07/04/sognare-in-mezzo-alle-macerie/
Conosco il Marco "sognatore" di cui si parla, lo conosco grazie alla rete da diverso tempo e in questi mesi lui e alcuni amici sono diventati un punto di riferimento importante per avere notizie su quanto sta succedendo, su come la gente vive e su quello di cui c'è bisogno. 
Ringrazio Claudia che mi ha fatto conoscere il sogno di Marco, ora vi partecipo anche io nel mio piccolo. 
Invito chiunque avesse materiale per la scuola di musica o volesse dare un contributo per i mille altri bisogni a mettersi in contatto con Marco Zelocchi.

Campo Chiesa Nord 15 – referente: Marco Zelocchi Recapito: Campo Chiesa Nord, Via Chiesa Nord 15 – 41016 Rovereto S/S – Novi (Mo) 
tel Marco Zelocchi – 328 082 07 02 mzelocch@gmail.com 
facebook: marco zelocchi (per ricerca persone, diario, social network, e osservazioni) 
facebook: campochiesanord15 (coordinamento lavori costruzione strutture materiali e organizzative) 
http://campochiesanord15.wordpress.com (portale di informazione, sintesi e relazione)

Sognare e costruire insieme


Un'altra scuola si può sognare e costruire, un'altro modo per vivere in comunità ci può essere. Qualcuno ci sta provando, e il risultato è molto divertente, creativo e importante.

9.7.12

Salviamo l'Artico

Il ghiaccio artico da cui tutti dipendiamo sta scomparendo. Velocemente. Negli ultimi 30 anni, abbiamo perso tre quarti della calotta di ghiaccio che galleggia in cima al mondo. Per salvare l'Artico dobbiamo agire oggi. Firmate! http://savethearctic.org

6.7.12

La sostanza dei sogni



Questa notte pensavo ai sogni.
A come si trasformano nelle nostre mani e possono diventare malleabili.
Alcuni sono come mongolfiere colorate, volano alti e lenti, ma li puoi riportare a terra, li puoi far guidare dalle correnti se le conosci, puoi far loro riprendere il volo quando il tempo è migliore.
Altri sono come liquidi colorati e brillanti, li tieni in bottiglie e barattoli per anni e poi li spargi quando vuoi, imbrattando di allegria tutto e tutti.

Ci sono sogni che se sei bravo li puoi impastare, e se sei paziente sapranno lievitare e dare un buon pane croccante.
I sogni che sembrano maionese impazzita, ti verrebbe da buttarli via ma con calma sai che qualcosa di buono potrai salvare, e ci aggiungi sostanza...e mescoli a lungo...
Cocci di sogni che tagliano le mani, che puoi raccogliere e fondere per farne perle con lacrime e sangue, e metterle al collo nei giorni di festa.
Altri ancora sono piccole braci sotto cataste di legna, resistono all'umidità e basta un soffio per riavere scintille. 
Non penso che i sogni svaniscano, ma che possano cambiare stato, come gocce diventare vapore, trasformarsi in pioggia, tornare al mare, risollevarsi. 
I sogni non sono nel qui e ora, hanno un orologio a noi sconosciuto che batte un tempo originale. 
Nel qui e ora noi possiamo seguirli, senza cadere nella disperazione se per tratti di vita ci sembrano persi.
Se non avremo fatto l'errore di volerli cristallizzare, se sapremo accettare il cambiamento torneranno, con altre vesti, sotto altre forme, li riconosceremo e ci riempiranno il cuore di gioia.

5.7.12

La variante che uccide



Questa è l'assurda storia di un'azienda torinese rovinata dalla città di Torino.
Questa è l'assurda storia di un caro amico, che vi chiedo di far conoscere.
A fine mese sarà tutto finito, per lui e per le persone che con lui lavorano.
Che almeno la storia non sia sconosciuta, e possibilmente non dimenticata.
E se ci fosse anche solo una lucina in fondo al tunnel che qualcuno la raccolga e gliela porti.


Qui un articolo

3.7.12