21.9.09

Non siamo uguali neanche davanti alla morte...


Qualcuno lo ha detto in questi giorni, non tutti ma sicuramente molti dei ragazzi soldati morti non avevano alternative di lavoro nelle loro regioni.
Così come non hanno avuto alternative i tanti morti sul lavoro che non ricevono funerali di Stato e a volte neanche un trafiletto su un giornale.
Famiglie distrutte, figli che aspettano inutilmente...Ma di loro non si parla o si parla troppo poco, per loro nessun monumento.

Qualcuno li ricorda qui, dateci un'occhiata ogni tanto, è un elenco che si allunga inesorabilmente. E’ una sorta di Spoon River degli operai,come qualcuno ha scritto, solo che ogni epitaffio racconta gli ultimi istanti di ogni lavoratore.

Una pagina aperta per caso
, che mi ha fatto stringere il cuore e piangere.

Anche qui si tiene memoria...

1 commento:

  1. Come non essere d'accordo con te, cara Paola?

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