Pensieri, parole, opere, e soprattutto omissioni (Mi piace l’ordine, ma non sono praticante)
14.7.13
Col du Granon
Sabato salita al Col del Granon (Fr)
Il Colle del Granon è un valico alpino francese situato nelle Alpi Cozie. Si trova nel dipartimento delle Alte Alpi e unisce la Valle della Guisane con la Valle della Clarée.
Una salitaccia e una faticaccia!
Altimetria
Una lezione di misura per la classe seconda
Nel gruppo insegnanti di Fb sono entrati negli ultimi tempi molti (si spera) futuri docenti, alle prese con il concorso. Per alcuni i consigli dei membri sono stati utili per la preparazione di tesi e di mini lezioni da presentare all'esame. questa è la presentazione di Lisa Pietropaolo, figlia di un membro del gruppo.
In bocca al lupo!!
Traccia
La candidata presenti una lezione simulata della durata di 30 minuti, il cui argomento è riferito all'obiettivo di apprendimento:
confrontare e usare le piu comuni tecniche di misura
La lezione è indirizzata agli alunni frequentanti la
classe seconda
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scuola
7.7.13
Gita sopra Nevache
Un panorama mozzafiato quello della Valle sopra Nevache (Francia). Una bellissima gita per ricaricare occhi e cuore.
3.7.13
Ogni bambino nasce gemello, quello che è e quello che vuole essere
Ho trovato questo testo, lo dedico ai miei allievi di ieri, di oggi, di domani.
Sabato, nell'Aula Magna del Liceo Visconti di Roma una grande emozione, con gli studenti e i prof che recitano i Drammi Didattici di Brecht. Io, invitato ad intervenire con una lettura, ho rielaborato un vecchio pezzo. Grande emozione.
"Come due gocce d'acqua"
Non sono tempi facili. E non sarà un futuro facile per nessuno. Non per noi professori da anni nella scuola, di fronte all’impresa di fare una buona scuola con strumenti sempre più poveri. Sarà difficile soprattutto per quelli di noi che sono più giovani, nemmeno sicuri di avere un futuro nella scuola.
Ma soprattutto non sarà un futuro facile per voi, ragazzi, che passate tra i banchi di scuola il periodo forse più difficile e contraddittorio della vostra vita.
Io insegno chimica. L’anno scorso in laboratorio, un mio alunno che attraversava un brutto momento stava cancellando qualcosa che aveva scritto sul banco di porcellana. Feci in tempo a leggere le sue parole prima che ne facesse sparire ogni traccia:
“Ogni bambino nasce gemello, quello che è e quello che vuole essere”.
Bellissima frase, con quell’immagine di sdoppiamento della persona che rende conto della lacerazione che si produce in noi quando bisogna decidere quali domande dobbiamo porci, su quali strade incamminarci, cosa chiedere al nostro futuro.
Io mi sento solo di darvi un consiglio: prendete tempo, prendetevi tutto il tempo necessario a sentir crescere in voi le risposte. Se le domande sono ben poste, se saprete scegliere quelle che smuovono il vostro profondo, da quelle profondità lentamente torneranno a galla.
Non abbiate fretta di leggere il vostro futuro, ma soprattutto, non permettete a nessuno di farlo per voi.
Accettate la fatica che si fa nello scoprirsi piano piano, vincendo la fretta di definirsi una volta per tutte. Chiedete alla vostra scuola di farvi indossare tutti i panni degli adulti per vedere in quali vi trovate più a vostro agio, come si fanno i piccoli quando frugano nell’armadio della mamma e del babbo.
Se poi vi sentite impotenti di fronte a un mondo che vi sta rubando il sacrosanto diritto ad un futuro desiderabile, fate di quella rabbia il motore di un cambiamento che cominci da subito. Da ora. Perché nel futuro troverete solo quello che avrete costruito nel presente. Grazie anche alla scuola, ma soprattutto grazie al vostro impegno.
Probabilmente troverete qualche cattivo maestro che vi consiglierà di non perdere tempo a cercare le vostre domande; vi dirà che conosce già le migliori risposte per voi. Magari vi vorrà anche spiegare cosa potete essere da grandi: non ascoltatelo. Aspettate a scoprire da soli cosa volete essere.
Se ogni bambino nasce gemello, allora prendetevi molta cura del vostro. Se per ora lo vedete molto diverso da voi non vi preoccupate: i suoi lineamenti sono ancora troppo poco definiti per giudicare. Intanto tenetelo in classe, vicino di banco. Deve studiare per crescere, lui come voi.
E se alla scuola chiederete di guidarvi nella costruzione delle giuste domande; se avrete la pazienza di attendere che le risposte vi salgano agli occhi; allora un giorno vi capiterà di voltarvi verso il vostro gemello e vi accorgerete di quanto adesso vi somigliate.
Finalmente, come due gocce d’acqua.
Giuseppe Bagni
Sabato, nell'Aula Magna del Liceo Visconti di Roma una grande emozione, con gli studenti e i prof che recitano i Drammi Didattici di Brecht. Io, invitato ad intervenire con una lettura, ho rielaborato un vecchio pezzo. Grande emozione.
"Come due gocce d'acqua"
Non sono tempi facili. E non sarà un futuro facile per nessuno. Non per noi professori da anni nella scuola, di fronte all’impresa di fare una buona scuola con strumenti sempre più poveri. Sarà difficile soprattutto per quelli di noi che sono più giovani, nemmeno sicuri di avere un futuro nella scuola.
Ma soprattutto non sarà un futuro facile per voi, ragazzi, che passate tra i banchi di scuola il periodo forse più difficile e contraddittorio della vostra vita.
Io insegno chimica. L’anno scorso in laboratorio, un mio alunno che attraversava un brutto momento stava cancellando qualcosa che aveva scritto sul banco di porcellana. Feci in tempo a leggere le sue parole prima che ne facesse sparire ogni traccia:
“Ogni bambino nasce gemello, quello che è e quello che vuole essere”.
Bellissima frase, con quell’immagine di sdoppiamento della persona che rende conto della lacerazione che si produce in noi quando bisogna decidere quali domande dobbiamo porci, su quali strade incamminarci, cosa chiedere al nostro futuro.
Io mi sento solo di darvi un consiglio: prendete tempo, prendetevi tutto il tempo necessario a sentir crescere in voi le risposte. Se le domande sono ben poste, se saprete scegliere quelle che smuovono il vostro profondo, da quelle profondità lentamente torneranno a galla.
Non abbiate fretta di leggere il vostro futuro, ma soprattutto, non permettete a nessuno di farlo per voi.
Accettate la fatica che si fa nello scoprirsi piano piano, vincendo la fretta di definirsi una volta per tutte. Chiedete alla vostra scuola di farvi indossare tutti i panni degli adulti per vedere in quali vi trovate più a vostro agio, come si fanno i piccoli quando frugano nell’armadio della mamma e del babbo.
Se poi vi sentite impotenti di fronte a un mondo che vi sta rubando il sacrosanto diritto ad un futuro desiderabile, fate di quella rabbia il motore di un cambiamento che cominci da subito. Da ora. Perché nel futuro troverete solo quello che avrete costruito nel presente. Grazie anche alla scuola, ma soprattutto grazie al vostro impegno.
Probabilmente troverete qualche cattivo maestro che vi consiglierà di non perdere tempo a cercare le vostre domande; vi dirà che conosce già le migliori risposte per voi. Magari vi vorrà anche spiegare cosa potete essere da grandi: non ascoltatelo. Aspettate a scoprire da soli cosa volete essere.
Se ogni bambino nasce gemello, allora prendetevi molta cura del vostro. Se per ora lo vedete molto diverso da voi non vi preoccupate: i suoi lineamenti sono ancora troppo poco definiti per giudicare. Intanto tenetelo in classe, vicino di banco. Deve studiare per crescere, lui come voi.
E se alla scuola chiederete di guidarvi nella costruzione delle giuste domande; se avrete la pazienza di attendere che le risposte vi salgano agli occhi; allora un giorno vi capiterà di voltarvi verso il vostro gemello e vi accorgerete di quanto adesso vi somigliate.
Finalmente, come due gocce d’acqua.
Giuseppe Bagni
27.6.13
Scendo pedalando
Scoperto per caso attraverso un contatto su Fb con suo padre, grande mente matematica, pedalatore e musicista.
Mi piace molto!!!
23.6.13
20.6.13
17.6.13
Robotica educativa: un metodo per la didattica laboratoriale
Il numero di giugno della rivista Bricks è dedicato alla robotica nella didattica: molte esperienze e idee interessanti, da non perdere!
Bricks numero di giugno
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10.6.13
La privacy a scuola, guida aggiornata
Grazie a Roberto Sconocchini che ha segnalato questa importante novità: il garante per la protezione dei dati personali ha aggiornato la guida sulla privacy a scuola, aggiungendo importanti puntualizzazioni sull'uso di tablet e registri elettronici.
La guida si può scaricare dal post di Roberto
9.6.13
Stop ai banner pubblicitari? Si può!
Stufi della pubblicità nelle pagine che visitate?
Esiste ADD BLOCK che ve le elimina.
Quando verrà fatta giustizia? Ieri!
Un paio di mesi fa alcuni dipendenti avevano già vinto la loro “battaglia” contro lo CSEA, ieri è toccato agli altri 10 dipendenti.
Nelle aule del Tribunale di Torino il giudice Visaggi, dopo 24 ore, ha dato ragione ai lavoratori.
Per leggere come è andata
Tra tante brutte notizie una che dà un po' di speranza ogni tanto ci vuole.
5.6.13
La strategia della pallina
Mi chiamo Lapo e riporto palline
questo so fare bene
questo so fare bene
sono
nato così e
tutto
resto non lo conosco
Allora
per vivere riporto palline e se il mio padrone me le rilancia continuamente io le riporto ancora e ancora perché questa
è la mia natura
e
di palline me ne hai lanciate tante
per
3700 giorni
per
14800 passeggiate nel parco
e
ho consumato 3200 scatole di cibo e circa 800 pastoni fatti in casa
ho
riempito di feci 7000 sacchetti di plastica
e
ho corso moltissimo semplicemente
perché
volevo e sapevo riportare palline
sono
cresciuto imparando a correre nei boschi
inseguendo la tua bicicletta, sulla tua moto e dentro uno zaino
e ho nuotato nella neve alta d'inverno
e ho nuotato nella neve alta d'inverno
e
in mezzo alle nuvole dei monti tra gli animali più strani
Se
tu dormivi io dormivo, se tu camminavi
io ti seguivo,
se ti fermavi io ti aspettavo
se ti fermavi io ti aspettavo
perché
io sono stato tuo e tu sei stato mio senza ieri o domani
non
tradendo le tue attese,
perché
un cane non sa cosa sia il tradimento
perché
un cane è felice di ciò che possiede
quando
il mondo è diventato nero non è cambiato
niente;
cercavo
gesti più consueti e orari scanditi dai
rumori ma la pallina sbatteva forte a terra
e questo bastava per trovarla
poi
sono morto
e
la pallina si è fermata per sempre
il
mio compito è finito
ho
fatto tutto quello che era nella mia natura
e
ti ho amato e sono stato amato perché ci ha fatto bene esistere insieme
tutto
qui
Augusto
4.6.13
2.6.13
Quanto l'ironia è intelligente
Per combattere la demotivazione dilagante tra gli studenti, questo preside britannico ha sfoderato astuzia e autoironia, stuzzicandoli con una proposta veramente indecente.
“In dicembre vi avevo promesso che, se aveste raggiunto gli obiettivi scolastici prefissati, avrei ballato per voi. Bene, vi siete impegnati in modo incredibile, raggiungendo risultati senza precedenti nella storia del nostro istituto”.
Ogni promessa è debito e il preside del liceo Penketh lo sa bene.
Jeff Hughes si è quindi calato negli stravaganti panni di Psy, regalando ai suoi ragazzi una versione esilarante di Gangnam Style.
Movenze studiate nei dettagli e atteggiamento convinto, il preside è diventato il nuovo idolo degli studenti. Meritatamente."
Lui andrà in pensione alla fine di quest'anno scolastico.
Le persone che appaiono con lui nel video sono insegnanti della scuola.
Meraviglioso.
Fonte: Tgcom24
L'anello intorno al sole
Questo è lo strano effetto che stiamo vedendo nella zona di Torino, un alone colorato intorno al sole...
Un po' inquietante, ma l'effetto è spiegato scientificamente.
1.6.13
Fiori per la maestra
Visto che la primavera tarda, questi fiori da parte dei bambini e dei loro genitori sono stati particolarmente graditi!
31.5.13
Regioni italiane
E questo è un bel lavoro del collega Giuseppe Auletta dedicato alla geografia e alle regioni italiane.
Un grazie anche a lui per questa utile risorsa.
La Grande Guerra
L'amico Paolo Gallese ha segnalato questa sua ultima fatica:
"Questo lavoro sulla Grande Guerra 15/18 eseguito in Prezi è disponibile e lo si può utilizzare al link qui proposto. E' utilizzabile solo on line e raccoglie una serie di filmati tematici realizzati da "La Storia siamo noi" di Rai Storia. E' dedicato ovviamente alla scuola secondaria e può essere navigato liberamente (semplicemente cliccando i filmati di interesse) oppure seguendone il percorso via via di approfondimento (cliccando la freccina in basso). E' diviso in 7 capitoli, che osservano il fenomeno da diversi punti di vista, lasciando tuttavia al docente la scelta di volta in volta dei temi da presentare, o dei singoli sottocapitoli sui quali soffermarsi (i capitoli si dividono infatti in 4 parti filmate). Il filmato "Il mondo prima" è propedeutico al periodo storico. I 4 ulteriori e finali filmati "Testimonianze" ricostruiscono attraverso la voce di protagonisti il contesto politico e sociale dell'Italia del tempo e le conseguenze del conflitto.
Un uso semplice della tecnologia per esplorare in modo abbastanza completo, trasversale e variegato un momento cruciale della storia di tutti noi."
30.5.13
il mio elogio della lumaca
E' da un po' che mi frulla l'idea di scrivere qualcosa sulla lumaca...Normale no?
In realtà il pensiero parte da molto più lontano, da quando ho iniziato a pensare che se fosse stato dato a me il compito della Creazione (perchè no?) non avrei fatto assolutamente così gli esseri umani.
I difetti di fabbricazione sono tantissimi ma in particolare mi concentrerò su quelli legati alla sessualità.
Mi chiedo perchè siamo stati fatti maschi e femmine, quando all'apparentemente insignificante lumaca è stata data l'opportunità di essere contemporaneamente le due cose. Per procreare le lumache si accoppiano e si fecondano vicendevolmente e se ne vanno a mettere al mondo le loro creature, soddisfatte sia come padre sia come madre.
Ma ci pensate a quanti problemi in meno avrebbe avuto l'umanità?
I soprusi e le violenze sulle donne, le conquiste delle Terre sempre seguite da stupri, i diritti negati con la scusa della religione, la non accettazione del gay (dolore, emarginazione, suicidi) e per parlare di cose più semplici e casalinghe pensate alla gelosia, al tradimento...
I soprusi e le violenze sulle donne, le conquiste delle Terre sempre seguite da stupri, i diritti negati con la scusa della religione, la non accettazione del gay (dolore, emarginazione, suicidi) e per parlare di cose più semplici e casalinghe pensate alla gelosia, al tradimento...
Poi certo c'è la parte bella, quella delle emozioni, dei sentimenti che fanno scrivere poemi e poesie e girare bellissimi film, della cura dei piccoli...Ci si sarebbe dovuti limitare a queste meraviglie nella progettazione!
Quest'anno con i bambini a scuola abbiamo guardato meravigliosi documentari sugli animali, sul loro ambiente di vita, sul loro modo di vivere perfettamente in sintonia con tutta la catena alimentare e il loro habitat.
Solo noi roviniamo tutto inquinando, distruggendo, deturpando in modo irreparabile l'ambiente, umiliando, ferendo o uccidendo le femmine della nostra specie.
Se l'obiettivo del crearci uomini e donne era il farci diventare la razza più evoluta, direi che quello che siamo ora non può ritenersi davvero un bel risultato, tranne alcune eccellenze.
Se l'obiettivo del crearci uomini e donne era il farci diventare la razza più evoluta, direi che quello che siamo ora non può ritenersi davvero un bel risultato, tranne alcune eccellenze.
Manca spesso una vera educazione all'affettività, allo stare insieme nel rispetto reciproco, al vedere il femminile nel maschile e il maschile nel femminile;
un'educazione all'esprimere sentimenti di amore e al saperli accogliere e custodire, senza paura di apparire fragili, di mostrare le debolezze.
E quando queste cose non mancano tutto ruota comunque intorno all'essere maschio e femmina, e ci si ritrova destinati a unirsi o a stare per sempre lontani.
E quando queste cose non mancano tutto ruota comunque intorno all'essere maschio e femmina, e ci si ritrova destinati a unirsi o a stare per sempre lontani.
Se fossi stata io il Creatore ci avrei fatti con sembianze umane ma con le caratteristiche delle lumache: con due cornine per saggiare il mondo circostante, tanta saggia lentezza e delicatezza, e due sessi.
p.s. non sono la sola a vedere in questi animali qualcosa di speciale...
La pedagogia della lumaca
...E per chi dice che però l'atto sessuale vale tutti questi inconvenienti, leggete come si divertono loro
Il sesso delle lumache
...E per chi dice che però l'atto sessuale vale tutti questi inconvenienti, leggete come si divertono loro
Il sesso delle lumache
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