7.12.13

Sunshine in tour


Io ci sarò il 13 al Teatro Nuovo, il 14 al Palavela e il 19 a Biella. 
Ma voi andate a vedere anche tutti gli altri!

6.12.13

Tutti uguali nella scatola


Perchè i bambini Finlandesi dormono nelle scatole di cartone? 
Leggete questa storia, io la trovo bellissima nella sua semplicità e umanità. 
E' un augurio di uguaglianza, integrazione, pari opportunità fin dal primo momento su questa Terra...

Un essere prezioso


Tributo del Sunshine Gospel Choir


Asimbonanga 
Asimbonang' uMandela thina 
Laph'ekhona 
Laph'ehleli khona 

Oh the sea is cold and the sky is grey

Look across the Island into the Bay
We are all islands till comes the day
We cross the burning water

Asimbonanga 

Asimbonang' uMandela thina 
Laph'ekhona 
Laph'ehleli khona 

A seagull wings across the sea

Broken silence is what I dream
Who has the words to close the distance
Between you and me

Asimbonanga 

Asimbonang' uMandela thina 
Laph'ekhona 
Laph'ehleli khona 

Asimbonanga

Asimbonang 'umfowethu thina 
Laph'ekhona 
Laph'wafela khona 
Hey wena 
Hey wena nawe 
Siyofika nini la' siyakhona


NON LO ABBIAMO VISTO (MANDELA)

Non lo abbiamo visto
Non abbiamo visto Mandela
Nel posto in cui è
Nel posto in cui viene tenuto

Oh, il mare è freddo e il cielo è grigio
Guarda attraverso l'isola la Baia
Siamo tutti isole finché non verrà il giorno
In cui attraverseremo l'acqua bruciante

Non lo abbiamo visto
Non abbiamo visto Mandela
Nel posto in cui è
Nel posto in cui viene tenuto

Un gabbiano vola sul mare
L'infrangersi del silenzio è ciò che sogno
Chi ha le parole per dipanare la distanza
Tra te e me

Non lo abbiamo visto
Non abbiamo visto Mandela
Nel posto in cui è
Nel posto in cui viene tenuto

Non lo abbiamo visto
Non abbiamo visto i nostri fratelli
Nel posto in cui è
Nel posto in cui è morto
Hey tu!
Hey tu, e anche tu
Quando arriveremo a destinazione?

Manichini diversamente abili



Nel filmato i manichini, presunti simboli della perfezione, vengono modellati a immagine e somiglianza di individui affetti da scoliosi e osteogenesi imperfetta oppure con un arto menomato. 
La riflessione sul tema della disabilità si è poi spostata in vetrina: i manichini diversamente abili sono stati utilizzati in alcuni negozi di Zurigo

5.12.13

Titano...


Lunedì ha rotto un vaso, ieri un barattolone di vetro, oggi mi ha nascosto il cellulare in un vaso...A soli quattro mesi direi che se la cava bene!

24.11.13

Tour Builder: come raccontare una storia con Google Earth



La piattaforma Google Earth permette da sempre a chi naviga sul Web di viaggiare in modo virtuale intorno al mondo.

Tutto questo però sia rinnova completamente andando ad aggiungere una nuova funzionalità che consente a partire da oggi anche di raccontare le storie relative ai viaggi intrapresi nella vita reale. 

Si chiama Tour Builder ed è uno strumento ideato inizialmente per i militari, in modo da aiutarli a tenere traccia di tutti gli spostamenti per raccontare alle famiglie delle trasferte in tutto il pianeta.
Utilizzando questo nuovo strumento è possibile condividere il proprio diario geografico e fotograficocon familiari e amici, inserendo foto e video e dando la possibilità di ripercorrere su una mappa gli spostamenti compiuti. Iniziare e creare il proprio tour è molto semplice, partendo dalla home page è innanzitutto possibile guardare alcuni dei tour che sono già stati caricati, per vedere come altri utenti utilizzano questa funzione.


Per iniziare a dar vita al proprio album di viaggio, bisogna popolare la pagina introduttiva con il titolo del proprio tour e una breve descrizione. Poi si inizierà con la prima tappa.
Le tappe sono disposte in una colonna sulla sinistra, e scorrono una dopo l’altra al comando di un nostro click su “next”. Di fianco troviamo lo spazio per una foto e una breve descrizione. 
Infatti per creare una tappa bisogna inserire luogo, foto e testo; si possono caricare fino a 25 foto, che scorrono in uno slideshow mentre a destra viene zoommato il punto geografico indicato per quella tappa.

Possiamo mostrare i luoghi indicati nella mappa fino ad un livello molto avanzato, utilizzando Street view o la visualizzazione in 3D. 
È possibile salvare il tour e aggiornarlo più avanti, in modo da poter iniziare la creazione del nostro diario mentre siamo in viaggio e poterlo modificare ad ogni tappa. 
Concluso il tour virtuale, o mentre siamo in viaggio, possiamo condividerlo con uno o più utenti selezionati, familiari, amici. Per creare e guardare questi album di viaggio su mappa bastano un account Google e il plugin di Google Earth per Windows o Mac OS X. 

Un esempio: la viaggio - storia di una soldatessa americana

22.11.13

I social network nell'educazione

I social network nell'educazione

Basi teoriche, modelli applicativi e linee guida




"Nella storia recente delle tecnologie digitali uno dei fenomeni più significativi è stato quello della nascita dei cosiddetti social media e, in particolare, dei social network. L’ampia diffusione di queste tecnologie sta sollevando nuovi interrogativi anche sul versante educativo. Trattandosi di artefatti che mediano le relazioni sociali e l’accesso alle informazioni, il loro impiego ha un impatto sulla vita socio-relazionale delle persone e sulle modalità di fruizione e produzione della conoscenza. Il problema può essere affrontato distinguendo tre dimensioni rilevanti: l’educazione ai social network, l’apprendimento e la formazione con i social network.
Il volume intende offrire un quadro completo di queste tre tematiche, con un’attenzione sia agli aspetti teorici sia a quelli applicativi, nell’ottica di fornire a studenti, insegnanti e policy maker le coordinate metodologiche e operative utili per orientarsi nei nuovi scenari delineati dai social network."

In questo libro le due autrici dedicano anche uno spazio al gruppo "insegnanti" su facebook che ho fondato e amministro (con l'aiuto di tre valide colleghe: Carmen Piazza, Elisabetta Nanni e AnnaMaria Vizzari). Il gruppo ha superato due giorni fa i 7.000 membri.

15.11.13

L'impiegato



Questo video ha vinto il “Premio del Pubblico al Festival di Berlino“, raggiungendo un totale di 102 premi e diventando la storia breve argentina più premiata.
Il titolo “El Empleo“, cioè “l’impiegato” è significativo di quello che il video rappresenta.  E’, in forma di cartone animato, la “piramidalità” se così si può definire della società moderna, dove ogni uomo è al servizio di quello che gli sta subito sopra. Ogni persona vive per servire qualcuno, anche colui che crediamo un super uomo perché tutti sono al suo servizio, alla fine altro non è che lo zerbino di qualcuno sopra di lui...

31.10.13

Vado a scuola

Vado a scuola ha al centro le difficoltà che cinque bambini di diverse zone del mondo affrontano per recarsi quotidianamente a scuola lungo strade e sentieri irti di pericoli. Per loro, l'istruzione rappresenta l'unica via di fuga alla povertà che li circonda e per tale motivo sono pronti a sfidare la sorte anche a costo delle loro stesse vite. 
Prodotto dalla Walt Disney Francia e con il patrocinio dell'Unesco Vado a scuola si concentra sui piccoli Samuel, Zahira, Jackson e Carlito, chiamati tra il febbraio e l'ottobre del 2012 non a recitare ma a mettere in scena la propria vita in maniera più realistica possibile.

29.10.13

Radio magica




Radio magica è una radio che diffonde i suoi contenuti attraverso la rete. La qualità dei contenuti è controllata da esperti dell'età evolutiva e di cultura dell'infanzia. 
L'obiettivo è permettere ai bambini di conoscere la bellezza dell'ascolto di una fiaba o di una musica.
Il portale comprende:

Grazie all'amica collega Maria Teresa Silvoni per la segnalazione!

28.10.13

A scuola di paesaggio con il FAI


Per l’anno scolastico 2013/2014 il FAI propone a tutte le scuole d’Italia il progetto: “A scuola di paesaggio”  indirizzato a insegnanti e studenti delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, ma anche alle loro famiglie.

“Nel nostro tempo e nell’ambiente civile della nostra società, i bambini... vivono molto lontani dalla natura ed hanno poche occasioni di entrare in intimo contatto con essa o di averne diretta esperienza”. Già all’inizio del secolo scorso  Maria Montessori sottolinea il bisogno del bambino di “vivere” la natura e non soltanto di conoscerla studiandola o ammirandola, cogliendo nel rapporto e nella percezione con essa immense potenzialità educative.

La relazione che il bambino instaura con la natura non può  essere solo virtuale, come sempre più spesso accade, ma deve coinvolgere la sua  corporeità, i suoi sensi, perché possa dirsi vera esperienza, fonte di arricchimenti e di molteplici incentivi a fare riflessioni logiche e ad esprimersi.

Le attività formative proposte dal Settore Scuola FAI sono  improntate proprio ai principi della “Pedagogia della scoperta” e del “Fare scuola nel territorio” secondo l’idea che attraverso il rapporto diretto con la natura ed una maggiore sensibilizzazione, il bambino si renderà conto dell’importanza della tutela dell’ambiente e sarà così disposto ad una gioiosa collaborazione.


PROPOSTE LEGATE AL TEMA DELL’ANNO:
  • Incontri di formazione per dirigenti e docenti delle scuole di ogni ordine per approfondire alcune tematiche legate alla tutela del paesaggio italiano;
  • Percorso didattico e Concorso nazionale “Guarda dove FAI” per coinvolgere le classi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado nella scoperta del proprio territorio;
  • “Torneo del paesaggio” gara di cultura a squadre per coinvolgere gli studenti della scuola secondaria di II grado nello studio del paesaggio italiano;
  • Approfondimenti riservati alle classi iscritte FAI della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria: “I mestieri dello spettacolo”, Laboratori di “Riciclo-creAzione”, “Focus-Green”.
Per maggiori informazioni sui progetti consultare il sito www.faiscuola.it e A scuola di paesaggio

27.10.13

Fare geometria con sketchometry

Un interessante programma per fare geometria a scuola: http://beta.sketchometry.org/
e un video per iniziare a capire come funziona.
Grazie alla collega Cinzia Chelo.





29.9.13

L'Hyperfilm nell'apprendimento

Ieri ho seguito con alcuni colleghi un seminario molto interessante dal titolo "L'Hyperfilm nell'apprendimento".




Al mattino abbiamo imparato alcune delle più comuni regole cinematografiche e abbiamo discusso sull'utilizzo dei video nella didattica e sul fare video a scuola, nel pomeriggio abbiamo imparato a scrivere un codice xml per inserire in un filmato link a risorse utili per la didattica.


In rete ho trovato anche in rete questa interessante guida: Inquadrature e regia, dallo storyboard alla realizzazione di un film. 


Tutte le immagini presenti nella guida sono tratte dal corto "Sintel".

Sintel è un cortometraggio animato  del 2010 creato dalla Blender Foundation, e realizzato interamente con programmi open source, principalmente Blender.

1.8.13

La Terra il cibo e noi

dal seme al piatto
Progetto internazionale per la scuola primarie e medie inferiori


Un bel progetto che mi ha segnalato l'amico Paolo Beneventi, e che mi auguro abbia il successo che si merita