20.1.11

Firmiamo per le piccole preziose api




Ho ricevuto dal mio amico Luca, corista del Sunshine e bravo apicultore, questo appello da far girare il più possibile:

EMERGENZA GLOBALE DELLE API

Bella l'idea di produrre con le nostre firme un gigante ronzio globale per chiedere che alcuni prodotti chimici pericolosissimi siano messi fuori legge negli USA e nell'UE...

Io ho ronzato, cosa aspettate a farlo anche voi?

17.1.11

Ecco da chi hanno copiato/incollato malamente i nostri...



Vi invito a leggere:
PREMIARE L'ECCELLENZA NELL'INSEGNAMENTO
Un progetto dello Stato di Victoria (Australia)

Qualcuno riesce a fare sperimentazioni serie, qui in Italia si scopiazzano malamente idee altrui senza capire il contesto in cui sono nate e il progetto educativo che ne è alla base.

14.1.11

Ci risiamo con le prove Invalsi


Il collega Roberto Sconocchini ha pubblicato le date delle prove e tutte le prove degli anni scorsi,
utilissime per allenarsi e capire di che si tratta.
Un consiglio?
Scaricatele, studiatele per capire cosa è necessario
modificare/ampliare nel vostro programma e nel vostro metodo...

12.1.11

Impara a ridere di te stesso


"Se riesci a ridere di te stesso, va tutto bene. La gente ride degli altri, mai di se stessa. È una cosa da imparare. Se puoi ridere di te stesso, la serietà se n’è già andata. Non le lasci alcuno spazio se riesci a ridere di te stesso.

Nei monasteri Zen, tutti i monaci devono ridere. La prima cosa che si fa al mattino è ridere, la primissima cosa. Non appena il monaco si accorge che non sta più dormendo, deve saltar giù dal letto, assumere un atteggiamento buffo – come un pagliaccio da circo – e cominciare a ridere, a ridere di se stesso. Non c’è modo migliore per cominciare la giornata.

Ridere di se stessi uccide l’ego, ti rende più limpido, più leggero, quando ti muovi nel mondo. E, se hai riso di te stesso, la risata di chi ride di te non ti potrà certo disturbare. Anzi, stanno semplicemente cooperando, stanno facendo la stessa cosa che hai fatto tu. Ne sarai felice.

Ridere degli altri è egoistico, ridere di sé è molto umile. Impara a ridere di te – della tua serietà e di tutte queste cose. Ti può capitare di prendere molto sul serio la tua serietà. Allora invece di una malattia, ne avrai create due. E in seguito prendi seriamente anche questa cosa, e così via. Non c’è fine a una situazione del genere, puoi continuare fino alla nausea.

Così è meglio se l’affronti fin dall’inizio. Non appena senti che stai diventando serio, mettiti a ridere, e cerca dentro di te dove si trova questa serietà. Fatti una risata, una bella risata, chiudi gli occhi e cerca dove è finita: la serietà si trova solo in un essere che non sa ridere.

Non c’è situazione più sfortunata di questa, non si riesce a immaginare qualcuno più disgraziato di un uomo che non sa ridere di se stesso. Per cui comincia il tuo giorno ridendo di te stesso, e ogni volta che trovi un momento libero nella tua giornata… quando non sai cosa fare, fatti una gran risata. Senza motivo – solo perché il mondo intero è così assurdo, solo perché è così assurdo il modo in cui sei fatto tu.

Lascia che la risata nasca proprio dalla pancia, che non sia qualcosa di mentale. Uno può anche ridere di testa, ma allora è una cosa morta. Tutto quello che viene dalla testa è morto, assolutamente meccanico. Certamente, puoi anche ridere di testa, ma la risata non raggiungerà alcuna profondità, non arriverà nella pancia, nell’hara. Non andrà giù fino alle dita dei piedi, non si espanderà in tutto il corpo. Una risata vera è come quella di un bambino. Guarda come si scuote la sua pancia, tutto il suo corpo sussulta – si rotola sul pavimento. È una questione di totalità. Ride talmente che comincia a piangere; ride così totalmente che la risata si trasforma in lacrime, cominciano a scendergli lacrime dagli occhi. Una risata dovrebbe essere profonda e totale. Questa è la medicina che prescrivo contro la serietà."


Osho Rajneesh

Guai a buttare i tappi!


Ottima idea per riciclare tappi di bottiglia di plastica per progettare giochi simili a Scarabeo e a Paroliamo

9.1.11

Rapporti e nuvole

Dedicato a chi ho trascurato e a chi ho mandato in overdose d'affetto.



I rapporti come nuvole
si separano e riuniscono
di continuo si trasformano
quelli eterni o di un attimo

la madre chiede un tempo
l'amico chiede un tempo
per rimanere sui tuoi passi
l'amore chiede un tempo
come la rabbia chiede un tempo
per nascere ed esprimersi

i rapporti si scelgono e subiscono
si costruiscono e distruggono
vari versatili e variabili
non sottometterli a una norma

e pensare che alle volte sembra ci imprigionino
e pensare che altre volte invece non ci bastano
uno che ci faccia ridere un altro piangere
come sempre come ovunque come noi

i figli chiedono un tempo
i vicini chiedono un tempo
le lamentele come i complimenti

gli amanti chiedono un tempo
come i nemici chiedono un tempo
per non farci appagare mai

i rapporti sono come nuvole
si separano e riuniscono

Matematica senza frontiere


Il 15 gennaio prossimo è l’ultimo giorno utile per iscrivere le proprie classi alla gara internazionale “Matematica senza frontiere“.

http://www.matematicasenzafrontiere.it/


La gara, inizialmente riservata alle classi seconde e terze delle scuole secondarie di secondo grado, ha esteso la partecipazione a tutti i gradi scolastici. Infatti, la partecipazione è stata ampliata alla classe quinta della scuola primaria, alle classi prima e terza della scuola secondaria di primo grado. È stata anche attivata l’interessante sperimentazione del gruppo misto: classe quinta della scuola primaria e classe prima della secondaria di primo grado.
L’iscrizione deve essere effettuata entro il 15 gennaio 2011 online all’indirizzo: http://old.istruzione.lombardia.it/msf/2011/index.php.

La Gara Ufficiale è prevista il 22 marzo 2011 (unica per tutte le Nazioni).

Suggeriamo di scaricare e proporre ai propri studenti le “prove d’accoglienza“ scaricabili accedendo a: http://www.istruzione.lombardia.it/msf.

Qui vi troverete anche i testi e le soluzioni delle edizioni precedenti, sono quesiti molto interessanti anche perché ricordano molto lo stile delle ben note prove Invalsi.

FONTE: http://lnx.sinapsi.org
p.s. chiedo scusa se non l'avevo segnalata subito

4.1.11

Le parole della scuola


Come trovare la bussola tra le parole della scuola?
Sigle (acronimi), abbreviazioni, linguaggio tecnico, nuova terminologia possono disorientare: con questa pagina sul sito dell'Ufficio scolastico Regionale della Lombardia si cerca di facilitare l’orientamento di chi non vive quotidianamente nel mondo della scuola.

http://www.istruzione.lombardia.it/il-sito/glossario/

3.1.11

Oggi racconto una bella storia



Niky è un ragazzo che, a causa di una particolare forma di asma, trova particolare beneficio a vivere sul mare.
I suoi genitori, Paola Giacotto e Paolo Frascisco, vista la difficoltà per Niky di vivere una vita sana e senza l'ausilio di farmaci sulla terraferma, hanno deciso di costruire una goletta, il Walkirye, e di lasciare Bellinzago Novarese, in provincia di Novara, per poter vivere sul mare e garantire, così, una vita serena al piccolo Niky.

Mi ricordo bene quando alla televisione facevano vedere il giardino di casa sua con la barca in costruzione. Sembrava una follia, una magnifica follia che è stata realizzata!

Da più di sei anni Nicky e la sua famiglia vivono in mare.
Durante l'anno si spostano lungo i porti italiani, sostenuti dalla Guardia di Finanza; in estate sono ormeggiati nelle Isole Eolie dove, da giugno ad agosto, organizzano micro-crociere, per auto finanziare l'associazione Walkirye Adventures, che si occupa di tenere Niky a vivere sul mare e di divulgare il sistema di istruzione attraverso la videoconferenza, di cui Niky è il progetto pilota.
Paolo e Paola sono riusciti, attraverso il progetto Una scuola per Niky, in collaborazione con il Miur, Telecom Progetto Italia, Telespazio, Aethra e Guardia di Finanza a garantire anche la frequenza scolastica: attraverso un sistema innovativo di educazione scolastica e di integrazione a distanza (in video conferenza satellitare), Niky frequenta regolarmente l'Istituto Francesco Riso di Mondello, vicino Palermo.
A giugno ha dato gli esami di terza media ed è stato bravissimo!

Dal pc Niky studia, gioca e comunica con i suoi amici. In questi anni è anche diventato junior ambassador dell’ Unicef e con la goletta ha fatto tappa nei maggiori porti d’Italia. Il suo viaggio è una sfida alla malattia.


Le parole di Nicky:

Ciao sono Niky un bambino che per un problema di salute vive sul mare.
Per questo con la mia famiglia abbiamo costruito la nostra barca (il Walkirye una goletta di 26 metri) nel giardino di casa in mezzo alle risaie , varata a Cremona sul Po e poi siamo scesi verso il mare.
Adesso sono cinque anni che viviamo così.
Andando per Mare ho visto che succedono delle cose brutte.
Io vado a scuola con un sistema di video conferenza satellitare che ci siamo inventati e stiamo sperimentando nella speranza che in futuro sia utilizzato per tutti quei bambini che non possono andare a scuola perché molto malati o isolati.
Ho pensato di fare un viaggio nel Mediterraneo per conoscere e fare parlare i bambini che ci abitano con i bambini italiani del diritto all'istruzione mettendogli a disposizione la mia apparecchiatura.
All'Unicef è sembrata una buona idea e per questo mi ha eletto suo ambasciatore.
Mentre la Guardia di Finanza mi ha adottato.
Questo progetto lo chiamano "Niky e la scuola vagabonda".
Toccheremo tutti i porti dove riusciremo ad entrare di Tunisia, Egitto, Libia, Israele, Libano, Siria, Turchia, Cipro, Grecia, Albania, ex Jugoslavia.
Se ce la facciamo, rientriamo in Italia e lo diciamo a tutti che noi piccoli ci siamo parlati.
Nel modo per noi più semplice, andando ad organizzare incontri con le scuole in tutti i porti Italiani poi su fino in Francia, Corsica e Sardegna, per finire a Palermo dove il viaggio è cominciato.


Sulla storia di Nicky è stato fatto un film: "Il bambino sull'acqua".
Se volete scrivere a Nicky: Frascisco@libero.it

Lettere alla maestra


Ho ricevuto oggi una mail da un mio allievo, una letterina simpatica che terminava con un p.s. :nella foto mi vedi che ti scrivo.
Un bel modo davvero per far sentire noi maestre parte del loro mondo!
Un grazie a papà e mamma, per averci pensato.

30.12.10

Nuove classi 2.0 ...Bisogno di consigli?


Molti insegnanti stanno contattando da varie parti d'Italia me e Dario Zucchini fin dall'anno scorso per avere qualche consiglio sull'allestimento delle classi 2.0 e su come utilizzare nella didattica di tutti i giorni le tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

A tutti rispondo inviando link a materiale già predisposto.
Ricordo che il sito ufficiale del progetto piemontese "Un computer per ogni studente" è
http://share.dschola.it/olpc/jumpc.aspx

Il mio diario di bordo dettagliato è su Knol
http://knol.google.com/k/un-computer-per-ogni-studente#

Sul blog de La Stampa altri utili riferimenti
http://www.lastampa.it/CMSTP/rubriche/archiviorubHP.asp?ID_blog=237

Per il curricolo verticale (dalla scuola dell'infanzia alla scuola di 1° grado)
fate riferimento a
http://share.dschola.it/rivoli1/nuoveindicazioni/area%20tecnologicoinformatica/Tecnologie%20della%20comunicazione/Tic%20e%20apprendimento.htm
(scaricabile QUI)

Da non perdere i consigli di Dario Zucchini
http://www.associazionedschola.it/majorana/Presentazioni/Forms/AllItems.aspx

http://www.associazionedschola.it/majorana/Soluzioni/Forms/AllItems.aspx

In particolare, se avete a che fare con progetti classi 2.0, LIM e netbook per studenti , non potete perdervi il CORSO DI SOPRAVVIVENZA!

Scrivete pure qui i vostri dubbi e io e Dario cercheremo di darvi una mano a distanza!

29.12.10

Tutto l'amore che ho

Valutazione merito dei docenti: perchè non mi piace così



Facciamo il punto di quanto sta accadendo.

Nell‘incontro svoltosi il 18 novembre con i sindacati la Gelmini annunciava due progetti sperimentali: uno a Pisa e Siracusa e un altro a Torino e a Napoli.

DI CHE SI TRATTA


A Pisa e a Siracusa l'idea è di effettuare la valutazione delle scuole,
prendendo in considerazione non solo i risultati dei testi Invalsi ma anche una serie di indicatori (rapporto scuola-famiglia, rapporto scuola-territorio, gestione delle risorse, livelli di abbandono…) che saranno verificati da un team di osservatori esterni composto da un ispettore e da due esperti indipendenti che, al termine delle attività, proporranno una relazione complessiva. Al termine della rilevazione una Commissione tecnica regionale predisporrà una graduatoria finale.

Alle scuole che si collocheranno nella fascia più alta sarà assegnato un premio (fino ad un massimo di 70mila euro) da destinare al personale effettivamente impiegato nell’istituto durante il periodo di sperimentazione.

Un secondo progetto sperimentale sarà finalizzato a premiare i docenti migliori o, per usare le parole del comunicato ufficiale, “ad individuare metodi e criteri per premiare gli insegnanti che si distinguono per le capacità e la professionalità dimostrate”.
Saranno in tutto 40, 20 per ogni città, le scuole che potranno proporsi per la valutazione dei migliori docenti. E verranno sorteggiate fra quelle che proporranno la propria candidatura.
Questo progetto dovrà riguardare i docenti delle scuole di Torino e Napoli.
La valutazione sarà affidata ad un “nucleo” di cui faranno parte il dirigente scolastico, due docenti eletti dal collegio dei docenti e dal presidente del consiglio di istituto in qualità di osservatore.

p.s pare che i due docenti giudicanti riceverebbero mezza mensilità in più...

Il “nucleo” avrà il compito di valutare i docenti che hanno aderito volontariamente alla sperimentazione.
La valutazione sarà riferita al curriculum vitae e a un non meglio precisato “documento di valutazione”.
Il nucleo dovrà però tenere in considerazione anche i risultati di specifiche indagini realizzate per rilevare l’apprezzamento dei docenti da parte dei genitori e degli studenti.

Condizione necessaria per partecipare, l’adesione volontaria delle scuole, tra le quali se ne sarebbero dovute scegliere venti, poi ridotte a quindici. In ognuno di tali istituti, sulla base delle valutazioni di una commissione, dovrebbero essere premiati i migliori prof, circa il 20 per cento del totale.


CHE E' SUCCESSO DA NOVEMBRE A OGGI?


Di Pisa e Siracusa non ho notizie, ma sulla loro sperimentazione direi che ho meno da eccepire. Pur nella penuria di fondi che ci accomuna ci sono scuole che sanno lavorare meglio di altre, ben venga che gli si riconosca economicamente un merito che permetta di portare avanti iniziative nuove o già in atto.
Pare che comunque anche le cose non vadano bene, perchè il Ministero ha aggiunto alle due città anche Cagliari...

A Torino e Napoli invece molti collegi docenti hanno bocciato l'iniziativa.
Nel capoluogo piemontese pare che neppure una scuola si sia dichiarata disponibile ad attivare la sperimentazione (e finora sono almeno una cinquantina le istituzioni scolastiche della città ad essersi pronunciate).
Le motivazioni sono più o meno sempre le stesse e fanno riferimento ai tagli di organico e di risorse in genere.

Sembra quindi che il ministero dell’Istruzione abbia deciso di tentare di condurre a Milano la sperimentazione del progetto sui docenti più meritevoli da premiare attraverso una mensilità in più a fine anno. La speranza dei tecnici del Miur è che quindi il direttore dell’Usr della Lombardia riesca a persuadere almeno quella ventina di dirigenti scolastici indispensabili per far partire la sperimentazione utile a selezionare il 20% di docenti meritevoli.

Durante la riunione di due giorni fa con i sindacati, il direttore generale Giovanni Biondi ha comunicato che il termine ultimo per aderire alla sperimentazione verrà prorogato al 7 febbraio.
Colleghi di Milano, che farete?


PERCHE' SONO CONTRARIA A QUESTA FORMA DI AUTOCANDIDATURA


In questo articolo de La Tecnica della scuola ci sono molte motivazioni che mi trovano d'accordo, e alcune spiegazioni date dal Ministero che mi convincono poco.
L'articolo termina con una frase significativa:
"Se non si riuscirà a trovare una soluzione condivisa, il Governo non avrà difficoltà ad affrontare la questione per via legislativa. ".

Bene, che lo faccia, che si prenda delle responsabilità come ha saputo prenderle per i tagli selvaggi, per il blocco della carriera e degli stipendi, per aver messo in ginocchio la scuola pubblica.
Invece di farci partecipare ad una sorta di tragicomico gratta e vinci (già, perchè poi tra tutti gli autocandidati si estrarra' solo il 15% ...) perchè non stanziare più denaro per il fondo d'Istituto in modo che ogni scuola possa pagare i docenti che si occupano di progetti, formazione e sicurezza con cifre meno imbarazzanti? ( e pensiamo a come lo saranno tra 3 anni, visto che non aumenteranno di un euro come gli stipendi).


L'anno scorso abbiamo assistito alla vergognosa elezione dell'insegnante dell'anno, peraltro un collega che conosco e stimo, e che non è stato nemmeno invitato a ritirare il premio perchè gli avevano tolto la cattedra.
E ora vogliono chiederci di partecipare ai concorsi di Miss e Mister docente migliore...

Sono consapevole che non tutti i docenti sono validi e che c'è gente che lavora con passione di fianco ad altra gente che se non fa danni certo non è all'altezza del compito che svolge.
Ci sono fior fiore di ricerche e di interessanti dibattiti su cosa può voler dire valutare un docente. Qui in Italia ovviamente quel che viene fatto nel resto del mondo poco importa, chi ci governa (di volta in volta)pensa di aver inventato l'acqua calda e incurante delle esperienze altrui improvvisa mosse che quando non sono pericolose per la destabilizzazione dell'intero mondo scolastico sono comunque discutibili.

26.12.10

25.12.10

Sunshine a Aosta



Mangiato? Bevuto? Festeggiato? E allora domani tutti a ballare e a cantare con noi ad Aosta, dalle 17:00 alle 19:00 in Piazza Chanoux

Già che ci siete portateci coperte e bevande calde...