20.10.14

Gli orrori grammaticali


3 commenti:

  1. Personalmente seguo Luciano Satta (La prima scienza, 1971) e scrivo - d'obbligo - sé stesso.
    Vedi :https://drive.google.com/file/d/0B13rTk17OpffeVg4clE2QUZwWFE/view?usp=sharing
    e
    http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/S/se-stesso.shtml

    "Propio" è popolare. "Qual è" è pure discusso (http://www.mauriziopistone.it/testi/discussioni/gramm01_qual.html, fra gli altri in Pirandello e ora in Saviano si legge qual'è, e anche in molti libri della metà del '900).
    "Sufficente"... esiste: http://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/sufficente/
    "A me mi" pleonasmo e... http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/forma-corretta
    Considerare errore "Cosa?" è proprio da... maestrine ;).
    http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/C/cosa-che-cosa.shtml
    Insomma resta poco di... orrore. Un saluto.

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  2. Il poster è apparso su l'Ansa, ed è stato redatto da Skuolanet.com

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  3. Eh, sì. Forse dovevano consultare le grammatiche prima di parlare di... orrore. "Sé stesso" è giustamente consigliato, a esempio da Treccani.
    «Pertanto oggi le grammatiche meno conservative e i dizionari danno come accettabili e corrette anche le grafie sé stesso e sé medesimo, che in alcuni casi sono proprio quelle consigliate (per questo motivo, nelle norme grafiche di questa Enciclopedia, la grafia usata è sempre sé stesso)»
    http://www.treccani.it/enciclopedia/se-stesso-se-stesso-prontuario_%28Enciclopedia_dell%27Italiano%29/

    »

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