Quest'anno abbiamo avuto la fortuna di avere in classe con noi Irene Tarditi, studentessa universitaria a un passo dalla tesi.
Questo è il bellissimo progetto fatto insieme a lei.
Pensieri, parole, opere, e soprattutto omissioni (Mi piace l’ordine, ma non sono praticante)
Quest'anno abbiamo avuto la fortuna di avere in classe con noi Irene Tarditi, studentessa universitaria a un passo dalla tesi.
Questo è il bellissimo progetto fatto insieme a lei.
Il video che ha commosso il mondo:
lo Schindler britannico circondato dai "bambini" che salvò
Con il gruppo dei bambini che seguono l'attività alternativa abbiamo scelto 5 tra i giusti che li hanno colpiti maggiormente e abbiamo preparato il nostro piccolo giardino.
I nomi dei giusti sono
Qui potete leggere la storia di Sadako.
Un mio regalo a tutti i colleghi interessati
Ho rinnovato le pagine del blog legato al gruppo Scienze in gioco, date un'occhiata e date un parere:-)
-Cosa fate?-
-Rassicuriamo il nostro compagno, gli facciamo vedere che l'Ucraina è lontana-
E vengono le lacrime agli occhi.E' in francese ma con la possibilità di tradurre in italiano.
Vi mando sul sito di Roberto dove è tutto ben descritto. Cliccate qui.
L’attesissimo lancio del telescopio spaziale James Webb, dopo alcuni rinvii per problemi tecnici e per il maltempo, è avvenuto oggi, 25 dicembre tra le 13:20 e le 13:52.
Questo telescopio è il frutto della collaborazione tra:
Di solito alle navicelle spaziali si danno nomi di scienziati famosi: Einstein, Hubble, Newton, Galileo. Questo è un caso diverso. Il telescopio delle meraviglie si chiama “James Webb”, che è stato un importante amministratore della Nasa (National Aeronautics and Space Administration).
ALCUNE CURIOSITA'
Con il telescopio spaziale James Webb potremo esplorare come mai prima d’ora l’origine dell’universo.
Nessun telescopio spaziale prodotto dall’uomo è in grado di avvicinarsi all’origine dell’universo come il Webb, e mantenere allo stesso tempo le caratteristiche per osservare tanti altri oggetti.
Il james Webb viaggerà verso un punto dello spazio chiamato L2, ad 1.500.000 km dalla Terra, e osserverà la formazione delle prime stelle dopo il Big Bang, ma andrà anche a caccia di esopianeti (sono pianeti che ruotano attorno a stelle diverse dal Sole). Potrà quindi rispondere a domande sia sull’origine dell’universo sia sulla possibile formazione di vita in altre zone della nostra galassia.
Sarà in poche parole rivoluzionario!
Seguire la partenza del Webb sarà importante anche per la delicatezza di quei momenti. In tutto il mondo ricercatori e ingegneri che in più di 20 anni hanno lavorato al progetto terranno il fiato sospeso, per molto tempo.
Al contrario dei lanci classici, durante i quali la maggior parte del rischio di fallimento rientra nelle prime decine di minuti ed è dovuto a un eventuale fallimento del razzo, Webb rischierà di fallire per tutti i primi cinque mesi. Il lancio vero e proprio durerà infatti solamente 26 minuti, dopo i quali il telescopio si separerà dal secondo stadio del razzo europeo Ariane 5.