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8.7.16

Reciprocità


RECIPROCITÀ
Ci sono cataloghi di cataloghi.
Poesie sulle poesie.
Drammi su attori recitati da attori.
Lettera a causa di altre lettere.
Parole per spiegare le parole.
Cervelli intenti a studiare il cervello.
Tristezze contagiose come una risata.
Carte che provengono dal macero di carte.
Sguardi veduti.
Casi declinati secondo i casi.
Fiumi grandi con serio contributo di piccoli.
Boschi ricoperti di bosco fino al ciglio.
Macchine adibite a fabbricare macchine.
Sogni che all’improvviso ci destano dai sogni.
Salute necessaria per tornare in salute.
Tanti scalini a scendere quanti sono a salire.
Occhiali per cercare gli occhiali.
Respiro che inspira ed espira.
E almeno una volta ogni tanto
ci sia l’odio dell’odio.
Perché alla fin fine
c’è l’ignoranza dell’ignoranza
e mani reclutate per lavarsene le mani.
Wislawa Szymborskada “Basta Così” (Adelphi edizioni)

12.10.14

25.1.14

La misura del mondo


In matematica non sono brava.
Perdo il conto delle foglie dei rami
e per le stelle ogni volta ricomincio da capo.
Non riesco a misurare il salto delle cavallette
e non so la formula per il perimetro delle nuvole.
Il calcolo di quanta neve sia caduta mi sfugge
e anche di quanta ne possa reggere un filo d’erba.
La somma dei passi per arrivare al mare non mi riesce
e mi chiedo se per il ritorno devo fare una sottrazione.
Ho diviso il numero dei semi per i frutti
il risultato è una nuova foresta e ne avanza qualcuno.
Se moltiplico le giornate di sole per quelle di pioggia
ottengo più di sette stagioni e non so quante settimane.
La matematica mi confonde. Come misura del mondo è strana.
Per quanti conti si facciano qualcosa non torna mai pari.
Due finestre fanno una vista? Quattro muri sono una casa?
Noi siamo i nostri centimetri, chili, litri? quanto pesa un segreto?
quanto misura una risata? e l’area del cuore come si calcola?
Azzurra D’Agostino (Porretta Terme, 1977)

25.12.13

Non mi interessa...


Non mi interessa cosa fai per vivere, voglio sapere per cosa sospiri e se rischi il tutto per trovare i sogni del tuo cuore. 
Non mi interessa quanti anni hai, voglio sapere se ancora vuoi rischiare di sembrare stupido per l'amore, per i sogni, per l'avventura di essere vivo. 
Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna, voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro. 
Voglio sapere se puoi sederti con il dolore, il mio o il tuo; se puoi ballare pazzamente e lasciare l'estasi riempirti fino alla punta delle dita senza prevenirti di cautela, di essere realisti, o di ricordarci le limitazioni degli esseri umani. 
Non voglio sapere se la storia che mi stai raccontando sia vera. Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere autentico a te stesso, se puoi subire l'accusa di un tradimento e non tradire la tua anima. 
Voglio sapere se sei fedele e quindi hai fiducia. Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando non è bella tutti i giorni. Se sei capace di far sorgere la tua vita con la tua sola presenza. 
Voglio sapere se puoi vivere con il fracasso, tuo o mio e continuare a gridare all'argento di una luna piena: SI! 
Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai, mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste o spaccato in due, e fare quel che si deve fare per i bambini. Non mi interessa chi sei, o come hai fatto per arrivare qui, voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco con me e non retrocedere. 
Non voglio sapere cosa hai studiato, o con chi o dove, voglio sapere cosa ti sostiene dentro, quando tutto il resto non l'ha fatto. 
Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso, e se veramente ti piace la compagnia che hai...nei momenti vuoti. 

Scritto da un'indiana della tribù degli Oriah (1890)


28.5.13

Sosta


Ci provo a essere leggera...
Poi mi impiglio tra i rami, 
mi sciolgo un poco in pioggia, mi gonfio e stanca
me ne sto tutta sola
a guardare dall'alto 
senza curiosità e allegria

Si ripartirà
oh sì, 
si ripartirà
ma stasera resto e faccio fiorire
questo tronco che mi lega a terra
che quasi sempre frena
ma adesso mi rassicura

26.4.13

Pensa come un albero


Pensa come un albero  
assorbi il sole 
dichiara la magia della vita 
sii aggraziato nel vento 
rimani dritto dopo una tempesta 
sentiti rinnovato dopo la pioggia 
cresci forte senza farti notare 
sii forte per ogni stagione 
dai riparo agli estranei 
resisti a un periodo freddo 
rinasci al primo segnale di primavera 
affonda le radici mentre tenti di raggiungere il cielo 
rimani quieto abbastanza da sentire le tue foglie frusciare. 
- Karen Shragg -

6.1.13

L'anima che dispensa


Accade che le affinità d'anima
non giungano ai gesti e alle parole ma
rimangano effuse come un magnetismo.
É raro ma accade. Può darsi
che sia vera soltanto la lontananza,
vero l'oblio, vera la foglia secca
più del fresco germoglio. 
Tanto e altro può darsi o dirsi.
Comprendo la tua caparbia volontà di
essere sempre assente perché
solo così si manifesta la tua magia. 
Innumeri le astuzie che intendo. 
Insisto nel ricercarti nel fuscello
e mai nell'albero spiegato, mai nel pieno,
sempre nel vuoto: in quello che
anche al trapano resiste. 
Era o non era la volontà dei numi
che presidiano il tuo lontano focolare, 
strani multiformi multanimi animali domestici; 
fors'era così come mi pareva
o non era. Ignoro se
la mia inesistenza appaga il tuo destino, 
se la tua colma il mio che ne trabocca, 
se l'innocenza é una colpa oppure 
si coglie sulla soglia dei tuoi lari. 
Di me, di te tutto conosco, 
tutto ignoro. 

Eugenio Montale

2.1.13

Ho bisogno



Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole, 
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

Alda Merini

10.3.12

Speriamo...



"Gli abbiamo detto che la rabbia non è bene
Bisogna vincerla, bisogna fare pace
Ma che essere cattivi poi conviene
Più si grida, più si offende e più si piace


Gli abbiamo detto che bisogna andare a scuola
E che la scuola com’è non serve a niente
Gli abbiamo detto che la legge è una sola
Ma che le scappatoie sono tante
Gli abbiamo detto che tutto è intorno a loro
La vita è adesso, basta allungar la mano
Gli abbiamo detto che non c’è più lavoro
E quella mano la allungheranno invano


Gli abbiamo detto che se hai un capo griffato
Puoi baciare maschi e femmine a piacere
Gli abbiamo detto che se non sei sposato
Ci son diritti di cui non puoi godere
Gli abbiamo detto che l’aria è avvelenata
Perché tutti vanno in macchina al lavoro
Ma che la società sarà salvata
Se compreranno macchine anche loro


Gli abbiamo detto tutto, hanno capito tutto
Che il nostro mondo è splendido
Che il loro mondo è brutto
Bene: non c’è bisogno di indovini
Per sapere che arriverà il futuro


Speriamo che la rabbia dei bambini
Non ci presenti un conto troppo duro.








Bruno Togliolini : Rime di rabbia, Salani, 2010
http://www.webalice.it/tognolini/rabbia.html#bimbi


Vorrei leggerlo in classe.

Ciascuno cresce solo se sognato


C’è chi insegna 
guidando gli altri come cavalli 
passo per passo: 
forse c’è chi si sente soddisfatto 
così guidato.


C’è chi insegna lodando 
quanto trova di buono e divertendo: 
c’è pure chi si sente soddisfatto 
essendo incoraggiato. 


C’è pure chi educa, senza nascondere 
l’assurdo ch’è nel mondo, aperto ad ogni 
sviluppo ma cercando 
d’essere franco all’altro come a sé, 
sognando gli altri come ora non sono: 


ciascuno cresce solo se sognato.


Danilo Dolci

29.12.11

Dal 1° gennaio 2012...


È proibito piangere senza imparare, 
svegliarti la mattina senza sapere che fare,
avere paura dei tuoi ricordi. 


È proibito non sorridere ai problemi, 
non lottare per quello in cui credi e desistere, per paura. 
Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà. 


È proibito non mostrare il tuo amore, 
fare pagare agli altri i tuoi malumori. 
È proibito abbandonare i tuoi amici, 
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno. 


È proibito non essere te stesso davanti alla gente, 
fingere davanti alle persone che non ti interessano, 
essere gentile solo con chi si ricorda di te, 
dimenticare tutti coloro che ti amano. 


È proibito non fare le cose per te stesso, 
avere paura della vita e dei suoi compromessi, 
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro. 


È proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire, dimenticare i suoi occhi e le sue risate 
solo perchè le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi. 
Dimenticare il passato e farlo scontare al presente. 


È proibito non cercare di comprendere le persone, 
pensare che le loro vite valgono meno della tua, 
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino nelle sue mani.  


È proibito non creare la tua storia, 
non avere neanche un momento 
per la gente che ha bisogno di te, 
non comprendere che ciò che la vita ti dona, 
allo stesso modo te lo può togliere. 


È proibito non cercare la tua felicità, 
non vivere la tua vita pensando positivo, 
non pensare che possiamo solo migliorare, 
non sentire che, senza di te, 
questo mondo non sarebbe lo stesso. 

Anonimo

7.12.11

IL PIU' BELLO


l più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.


E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.

Nazin Hikmet


22.10.11

Nel silenzio che ci unisce



Ho detto alla mia anima di stare ferma, e di stare ad aspettare senza sperare.
Perché sperare sarebbe sperare la cosa sbagliata;
Di stare ad aspettare senza amore.
Perché l'amore sarebbe amore per la cosa sbagliata;
Ma resta ancora la fede.
Ma fede e amore e speranza sono tutte nell'attesa.
Aspetta senza pensare, perché non sei pronto per pensare.
E allora l'oscurità sarà luce, e l'immobilità danza.

T. S. Elliot


E' dolce ma così difficile seguire la tua vita da lontano, a volte solo con il pensiero...
A volte sento cose che probabilmente non sono così vere, e nell'immaginare come stai non sempre ci azzecco...
Nel recarti al lavoro nonostante tutto, nel sorridere e nello stringere i denti, nel dare ciò che puoi...Io sento che dentro ti senti così...Ma vorrei non fosse vero.

16.5.11

Prometto a me stesso


Di essere così forte da non permettere a niente
e nessuno di disturbare la mia pace interiore.
Di parlare di salute, felicità e prosperità a chiunque incontro.
Di far sentire a tutti i miei amici che
c’è qualcosa di bello in loro
Di guardare il lato luminoso di ogni cosa
e rendere vero il mio ottimismo
Di pensare solo al meglio, di lavorare solo
per il meglio e di aspettarmi solo il meglio.
Di essere entusiasta dei successi altrui come lo sono dei miei.
Di dimenticare gli errori del passato
e concentrarmi sui grandi traguardi del futuro.
Di avere sempre un’espressione felice
e fare un sorriso a tutte le creature che incontro.
Di dedicare talmente tanto tempo a migliorare me stesso
da non avere tempo per criticare gli altri.
Di essere troppo grande per le preoccupazioni,
troppo nobile per la rabbia, troppo forte per la paura
e troppo felice per permettere la presenza di problemi.
Di pensare bene di me stesso e di sostenere questo fatto al mondo,
non ad alta voce, ma con grandi sfide.
Di vivere nella fiducia che il mondo intero è dalla mia parte,
fino a che sono fedele al meglio che è in me.


Christian d. Larson

Beh, almeno ci provo ;-)

14.4.11

Non Ti Auguro un Dono Qualsiasi




Non ti auguro un dono qualsiasi,
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perchè te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.


Spacciata per un testo di origine indiana, questa poesia in realtà è opera di una poetessa tedesca contemporanea, Elli Michler : www.ellimichler.de

24.10.09

Filastrocca delle differenze

Tu non sei come me: tu sei diverso
Ma non sentirti perso
Anch’io sono diverso, siamo in due
Se metto le mie mani con le tue
Certe cose so fare io, ed altre tu
E messi insieme sappiamo far di più
Tu non sei come me: son fortunato
Davvero ti son grato
Perchè non siamo uguali:
Vuol dire che tutt’e due siamo speciali


(Bruno Tognolini)


12.6.09

E viene il tempo di


...Giocare!
(dedicata ai 21 ex allievi da 1 giorno della 5a A Don Milani di Rivoli)

Fammi giocare solo per gioco
Senza nient'altro, solo per poco
Senza capire, senza imparare
Senza bisogno di socializzare
Solo un bambino con altri bambini
Senza gli adulti sempre vicini
Senza progetto, senza giudizio
Con una fine ma senza l'inizio
Con una coda ma senza la testa
Solo per finta, solo per festa
Solo per fiamma che brucia per fuoco
Fammi giocare per gioco


BRUNO TOGNOLINI



Non capita sempre così, ma quest'anno davvero è dura lasciare questa quinta.
Anche con molti genitori il rapporto è stato molto bello.
Ricordo ancora lo stupore del primo complimento ricevuto da me e la mia collega, sono stati così rari in cicli precedenti! Non ci hanno fatti sentire soli, e apprezzando il nostro lavoro ci hanno incoraggiato.

E' così gratificante per un'insegnante sentirsi dire "state facendo un ottimo lavoro",o "grazie per quello che fate", nel nostro lavoro è l'unica forma di premio che ci possiamo concedere, a parità di stipendio con tutti, in un gran calderone che abbraccia in modo limaccioso i fannulloni, gli incapaci e i docenti che lavorano con impegno, passione e professionalità.

Loro volano via, e noi torniamo a preparare canzoncine e schede facili facili, a cambiare linguaggio per riadattarci ai piccoli, a fare scorta di pazienza che con classi sempre più numerose non basta mai...

Tornerà l'entusiasmo, ma questi sono i giorni della malinconia.

7.4.08

«Sii sempre il meglio di ciò che sei.»

Sii sempre il meglio di ciò che sei

Se non puoi essere un pino sul monte,

sii una saggina nella valle,

ma sii la migliore piccola saggina

sulla sponda del ruscello.

Se non puoi essere un albero,

sii un cespuglio.

Se non puoi essere un'autostrada

sii un sentiero.

Se non puoi essere il sole,

sii una stella.

Sii sempre il meglio

di ciò che sei.

Cerca di scoprire il disegno

che sei chiamato ad essere,

poi mettiti a realizzarlo nella vita.

M.L.King

28.1.08

Memoria


" Prima vennero per gli ebrei
e io non dissi nulla perché
non ero ebreo.

Poi vennero per i comunisti
e io non dissi nulla perché
non ero comunista.

Poi vennero per i sindacalisti
e io non dissi nulla perché
non ero sindacalista.

Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno
che potesse dire qualcosa."


Martin Niemoeller