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16.1.10

E per noi..,Che succede?


Continua l'esperienza con un computer per ogni studente della classe di Novi Ligure, ma ...Quali sono le novita' ?

...Abbiamo lavorato molto in questi mesi alla preparazione di un progetto che allargasse a molte altre scuole del Piemonte la nostra esperienza con i computer per ogni studente. Abbiamo ottenuto riconoscimenti ed apprezzamenti , ed abbiamo goduto della collaborazione di personaggi davvero autorevoli.

Purtroppo mancano solo...I finanziamenti!
Ci pieghiamo ma non ci spezziamo, continuiamo a portare avanti le nostre idee e le nostre proposte, convinti che le esperienze significative debbano essere replicabili su più ampia scala anche per permettere una vera valutazione di tipo scientifico dell'impatto dei netbook in aula e a casa con i nostri allievi.
Tra due settimane ad una classe terza di una scuola di Villarbasse (1° Circolo di Rivoli) verranno consegnati i computer utilizzati per tutto l'anno scorso dalla quinta A della scuola Don Milani.

Grazie all'opera degli studenti dell'ITIS Majorana di Grugliasco e del prof Dario Zucchini questi jumpc, usati tutti i giorni dello scorso anno scolastico, sono ora di nuovo pronti ad intraprendere una nuova avventura.
Ce la faranno? Bella sfida per macchine che qualcuno erroneamente ha considerato giocattoli...

A tutte le scuole che ci hanno seguito e che hanno richiesto di partecipare al progetto (sono 100!) chiediamo di attendere, come stiamo facendo noi, tempi migliori e segnali positivi.
Sarà nostro compito avvertirvi appena vi saranno novità positive.

31.10.09

STOP!

Ecco un articolo appena uscito sul progetto "Un computer per ogni studente":

L'autore è Marco Fioretti, scrittore, divulgatore, attivista e formatore.
Il sito è STOP!

Di cosa si tratta? Ce lo spiega Marco:

"Esistono tantissime cose che hanno un impatto notevole sulle nostre vite, o potrebbero migliorarle notevolmente, in modi che a volte non riusciamo nemmeno a vedere. Scoprire e comprendere le informazioni giuste richiede sembra richiedere un impegno notevole, ma spesso se non avviene dipende solo da noi. Non ci proviamo nemmeno, perché o non ci accorgiamo nemmeno che un problema esiste o perché, erroneamente pensiamo che capirlo richieda uno sforzo eccessivo, o che non ne varrebbe comunque la pena.

Lo scopo di questo Stop/Zona-M, invece, è proprio quello di aiutare le persone comuni a fermarsi un istante, per informarsi su cose concrete ed essenziali per la loro vita e pensare a cosa fare in proposito"

Il sito ha sezione diverse parzialmente indipendenti:

Bello lo slogan di STOP:

Fermarsi è solo il punto di partenza!

Marco insegna anche Culture Digitali e Diritti Civili nella società dell'informazione per
il VIS, Centro di Formazione per lo Sviluppo Umano


26.10.09

La XVI edizione di COM-PA, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica dei Servizi al Cittadino e alle Imprese


Martedì - 3 novembre - ore 16:00-18:00
SPAZIO MEETING - sala A Scuola e innovazione
a cura di Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte

  • Le lavagne interattive multimediali nella didattica quotidiana
  • La web tv dell’USR Piemonte
  • L’anagrafe delle scuole
  • JUMPC - un computer per ogni studente
  • Robotica didattica


Introduce
FRANCESCO DE SANCTIS, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte

Intervengono
MAURIZIO CARANDINI, Dirigente Scolastico S.M. Pascoli di Valenza
TECLA RIVERSO, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte
GIUSEPPE BIANCHI, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte
GIUSEPPE DI DOMENICO, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte
ANTONIETTA DI MARTINO, D.D. I Circolo di Rivoli
PAOLA LIMONE, D.D. I Circolo di Rivoli
DARIO ZUCCHINI, ITIS Majorana di Grugliasco
GIOVANNI MARCIANÒ, IIS Lancia di Borgosesia, Capofila Rete Robocup Junior
SIMONETTA SIEGA, I.C. di Baveno - Rete Regionale per la Robotica educativa per il Piemonte
PATRIZIA BATTEGAZZORE, D.D. I Circolo di Tortona - Rete Regionale per la Robotica educativa per il Piemonte
MICHELE MAFFUCCI, IPSIA Galilei di Torino


Modera
MARIA PAOLA MINETTI, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte

10.10.09

Ma checce frega, ma checce importa...la la la

ALTRE FOTO QUI

Torno ora dal raduno dei finalisti del Global Junior Challenge avvenuto ieri al Campidoglio:
la banda nella bellissima piazza, l'incontro nella sala Giulio Cesare in Campidoglio, i bei discorsi (un po' triti se mi è concesso e in alcuni casi già sentiti con le stesse parole e gli stessi esempi nel corso dell'anno )...

Purtroppo nessun riconoscimento per il nostro progetto...

Alcuni dei progetti premiati hanno meritato a mio parere (che come tale vale quel che vale) il riconoscimento, in altri casi ...Bando alle polemiche!


Pazienza, ci siamo consolati con passeggiate sotto il cielo azzurro della città eterna e belle mangiate.

Qui l'elenco dei progetti premiati:
http://www.gjc.it/2009/node/609


p.s. per Maria Lucia: no, nella foto non sono a Monaco all'Oktober Fest, ma davanti alle mura vaticane.

p.s. nessuno è stato ricevuto al pomeriggio al Quirinale, il povero Presidente dev'essere davvero stanco e arcistufo, e come dargli torto...

19.6.09

Ci sono giorni in cui...



...In cui il nostro lavoro e la nostra fatica vengono ripagati da un sorriso, e tutto acquista un senso ancora più pieno.

Ieri è stato per me uno di quei giorni.

Un mese fa la mamma di un mio allievo mi ha parlato di sua sorella, insegnante in una scuola primaria. Nella sua classe c'è Luca. Luca ha frequentato la classe seconda.

Il primo anno di scuola Luca sembrava vivere in un mondo tutto suo: non accettava il contatto oculare, non parlava né comunicava in alcun modo, non aveva il controllo oculo-motorio nella motricità fine, apparentemente si estraniava da tutto ciò che succedeva in classe e si soffermava su un’attività solo per pochi minuti.
Le insegnanti tuttavia sono sempre state concordi nel non portare fuori dall’aula il bambino e lavorare sempre cercando collegamenti con ciò che veniva proposto alla classe e di renderlo partecipe alla vita scolastica. I compagni sono stati educati all’accoglienza e all’attenzione dei bisogni di Luca e condividono con le insegnanti la soddisfazione per ogni suo progresso.

Dopo qualche mese, si è verificata un’apertura significativa nella relazione e un miglioramento nell’attenzione e concentrazione.
Le insegnanti con la logopedista e gli specialisti referenti del caso hanno pensato di usare il computer in classe utilizzando una tastiera facilitata molto colorata con caratteri grandi e chiari. Sono state programmate attività linguistiche ed è stato predisposto materiale mirato al superamento delle sue difficoltà. Le insegnanti di sostegno e di lingua hanno appreso dalla logopedista la tecnica della comunicazione facilitata utilizzando il supporto fisico mano su mano per stabilizzare il movimento.

Dopo tanto lavoro e tanta pazienza… Luca ha iniziato a scrivere semplici parole, poi frasi fino ad arrivare alla fine della classe seconda ad esprimere i suoi bisogni, i suoi desideri e il suo pensiero!
Il computer è diventato importantissimo per lui e da qui è nata negli insegnanti l’idea di dargli la possibilità di comunicare anche a casa con i genitori e di svolgere i compiti come i suoi compagni attraverso un computer.

L'idea mi è piaciuta così tanto che ho subito proposto a Dario Zucchini , a Mariano Turigliatto e a Mauro Gennaccari di Olidata, di dare a Luca un JumPC, il “computer nello zainetto”. Il gruppo ha accettato e oggi sono andata nella sua scuola per consegnare il jumpc a Luca, e per conoscere la sua famiglia e le insegnanti con cui desidero instaurare un rapporto di collaborazione e che già hanno predisposto un progetto di minima dal titolo molto significativo: "Posso comunicare".


Mi sono così ritrovata con un gruppo di colleghe molto attive e simpatiche, con i genitori di Luca che hanno dimostrato il loro grande interesse e disponibilità per questa nuova esperienza.
E ho conosciuto Luca, con due enormi occhi azzurri, che batteva le mani contento e che con lo sguardo vagante in tutte le direzioni, sulla tastiera più grande e adatta a lui collegata al computerino, è riuscito a scrivere senza nessun errore: "voglio dare un bacio a Paola".

Cosa volere di più?


p.s. Cosa c'entra la Winx??
In un messaggio ricevuto ieri sera da Rossana, la mamma del mio allievo (anche loro presenti alla consegna) c'era scritto, tra le altre cose
"non c'è dubbio sei una delle Winx, una fatina buona di nome Techna"

Bè, spesso mi sento più strega, ma ogni tanto è piacevole fare la fatina buona!

5.6.09

Diari di fine quinta...su jumpc

Ricordo che il compito assegnato era quello di produrre una sorta di "diario" per ricordare l'anno trascorso insieme, i compagni, le maestre, la scuola elementare che tra pochi giorni i nostri alleievi abbandoneranno.

Tutto è stato fatto senza aiuto da parte degli insegnanti. I bambini hanno utilizzato, chi più e chi meno, le abilità acquisite nell'uso delle fotografie, dei testi, delle musiche, delle registrazioni vocali, del montaggio video.

Tutti sono stati molto bravi, qualcuno ha davvero saputo trasmettere emozioni:
a questo indirizzo tutti i lavori.

Qui segnalo quelli che, a mio parere (e anche secondo i compagni) sono i curati nei particolari, i più originali, quelli che raccontano meglio la nostra classe:

Luca B
Francesca
Chiara
Alice
Paola
Dario
Giacomo B
Lorenzo
Desiree

14.5.09

Reduce dall'aula tecnologica



ALTRE FOTOGRAFIE

Eccomi qui, reduce dal 1° giorno di aula tecnologica al salone del libro.
Dario Zucchini è stato davvero bravissimo nell'ideare (con i pochissimi mezzi a nostra disposizione) un ambiente gradevole e funzionale.
Questa mattina a "lavorare" con il jumpc è venuta una 2a elementare ed un salto lo hanno fatto anche i bambini di una nostra scuola materna (molti miei futuri allievi il prossimo anno, I SUPPOSE...).
Oggi pomeriggio invece un gran viavai di ragazzi e alle 16 la conferenza stampa.

Domani mattina sarò di nuovo lì per lavorare con una 2a media, e poi correrò a scuola dai miei.

Chissà cosa ne sarà di questo nostro bel progetto! Al momento continuiamo a lavorarci su e a tessere reti di relazioni interessanti anche sul piano didattico.
Sarà quel che sarà|

4.5.09

Come sarà la classe del futuro, come faremo lezione, cosa cambierà?



Comunicato stampa

In questi anni le idee e gli esperimenti non sono mancati: laboratori multimediali, ipertesti, server di rete, reti didattiche, internet, eLearning, community, lavagne interattive ed eBook. Ciononostante le TIC sono rimaste confinate nell'ora di informatica che i ragazzi hanno fatto solo quando i laboratori erano disponibili, quando i computer erano funzionanti e quando il docente era appassionato.

Ma oggi i computer da zainetto sono una realtà e li stiamo già usando in alcune scuole Piemontesi. In un futuro non lontano, ogni fanciullo potrebbe averne uno e utilizzarlo tutti i giorni al pari di un quaderno. E allora come sarà la classe del futuro? Come si farà lezione? Ci saranno ancora le scuole ed i libri o si farà tutto on-line? I banchi saranno ancora quelli con lo spazio per penna e calamaio?



Grazie alla disponibilità del gruppo di lavoro che ha ideato il progetto “Un computer per ogni studente” (Professor Dario Zucchini, Professoressa Paola Limone e il Professor Mariano Turigliatto), dei docenti coinvolti (Antonietta Lombardi, Mirko Pellerei) nonché dell'Ufficio Scolastico Regionale e di Olidata, all’interno dello stand del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca della Fiera del Libro 2009 verrà allestita una tecnoclasse dotata di pc ultraleggeri e di altre tecnologie di ultima generazione: un luogo accogliente dove i computer da zainetto ci consentono finalmente di ridisegnare spazi e relazioni, di eliminare le file di banchi, di semplificare le dotazioni tecnologiche e di consegnare al passato l'ora di informatica intesa come materia isolata.

A noi del progetto “un computer per ogni studente” la classe di domani ci piace così: banchi belli e accoglienti, niente fili e piccoli computer tra libri e quaderni. Di questi tempi parlare di computer in classe e arredi funzionali e accoglienti è davvero un sogno…ma come ci insegna il poeta, sognare ci dà la capacità di agire sulla realtà.

Per chi vorrà incontrare i docenti protagonisti della sperimentazione e provare con i propri alunni il funzionamento della tecnoclasse sono state organizzate delle lezioni guidate, due al giorno (dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30,tranne la domenica) prenotabili dalle classi di scuola primaria e secondaria di I° grado.

Prenotazione online e circolare regionale www.usrpiemonte.it

Sitografia progetto Un PC per ogni studente:

http://share.dschola.it/olpc/


http://www.lastampa.it/unpcperognistudente

http://knol.google.com/k/paola-limone/un-computer-per-ogni-studente/dq6gp1q9gjfz/2#


http://ospitiweb.indire.it/adi/SemFeb2009_atti/Limone/sa9L_frame_dir.htm

20.3.09

Un nuovo appuntamento...





Guardate dove andrò
e tra quali mega-nomi sono stata inserita...
Da far tremare un po' le gambe.
Ma poco poco.

D'altra parte le buone idee e i progetti ben fatti devono essere seminati ovunque, da qualche parte attecchiranno!

Pontificia Università Lateranense

n.b. Lo so, lo so, al momento appare anacronistico data la situazione, ma lasciatemi un poco di ottimismo... E' il motore che mi fa andare avanti.

11.12.08

La Rai da noi


Questa mattina abbiamo registrato in classe un servizio che andrà in onda su Rai2 la prossima settimana (appena saprò il giorno lo scriverò) nella trasmissione Costume e società. Abbiamo registrato una "lezione tipo" con l'ausilio del computer in classe, i bambini hanno risposto ad alcune domande (complimenti a loro, risposte intelligenti e precise). Poi sono state rivolte alcune domande a me, alla mia dirigente scolastica, a Dario Zucchini e a Marco Guastavigna. Il clima era molto sereno, i ragazzi che hanno registrato il servizio erano simpatici, e penso proprio che tutti si siano sentiti a proprio agio. Bè, in fondo è importante, non stiamo dando spettacolo ma semplicemente mostriamo (in un servizio di pochi minuti) come si possano fare progetti intelligenti per le tecologie e la didattica, anche grazie alla sinergia delle varie componenti.

Venerdì 26 invece leggerete di noi sul Venerdi di Repubblica (in questo caso si è trattato di un'intervista telefonica).

Giurin giuretto, non ci stiamo montando la testa, siamo sempre i soliti scapestrati della 5a A !

3.11.08

Piacere, siamo i nativi digitali


Grazie a Eleonora Pantò per il bell'articolo scritto dopo un simpatico incontro con i miei allievi!
Non si è trattato di un'intervista ma di una chiacchierata, e i bambini hanno partecipato e risposto con interesse alle curiosità di Eleonora.

7.10.08

Questo titolo mi piace di più

Ho scovato un altro articolo su La Stampa on line:
"Jumpc, il computer salta nella scuola"

Questo titolo i piace di più! ;-))

Ragazzi che giornata!

In classe al mattino.
Ore 13 conferenza stampa in sala consiliare regionale per il progetto "Un pc per ogni studente".
Ore 17 festa a scuola per la consegna dei jumpc ai bambini. Dirigente scolastico mio e del Majorana, responsabili Olidata, Intel e Microsoft, sindaco; Dario e Marco, bambini e famiglie, tanti giornalisti.
Ogni tanto ci vuole una bella carica di soddisfazioni e di complimenti, non possono essere dannosi per la salute!
Da giovedì si lavorerà in classe ANCHE con il jumpc, domani assemblea sindacale.

Qui l'articolo uscito oggi su La Stampa "Addio quaderno, in classe col pc"

Il titolo non ci azzecca con il progetto, nessuno eliminerà quaderni e libri, ma se i giornalisti non fanno un po' di fantascienza e non fanno titoli da scoop non son contenti ;-)

p.s. MariaT nel suo commento mi dice di non essere permalosa, ma io non volevo affatto esserlo, così aggiungo alla frase precedente un sorriso.
In realtà questo primo articolo nasce dopo un intervista telefonica con un giornalista piuttosto simpatico, con il quale abbiamo parlato a lungo del progetto e che concordava con me sull'idea che il computer fosse solo uno dei tanti strumenti messi a disposizione dei bambini per apprendere, e che non dovesse passare il messaggio dell'abbandono di quaderni e libri.
Nessuna permalosità quindi , ma un po' di ingenuo stupore.

p.s. Nella mia ignoranza non conoscevo la figura del titolista all'interno di un giornale...Ora mi è più chiero l'equivoco

13.9.08

Ecco il progettone di cui vi parlavo...




ECCOLO!

Eih, sarà un progetto in anteprima europea, niente male eh?!
Ho lavorato come una matta tutta l'estate, ma l'esperienza vale la pena.
Vi farò sapere come andrà avanti, oggi intanto ho dato la notizia a famiglie e bambini, tra domande più che corrette delle prime e tanto entusiasmo dei secondi...Siamo pronti!
La consegna è prevista per i primi di ottobre, con grande festa.