All'incrocio della grande piazza c'era l'ambulanza e tanta gente, e per terra un uomo, coperto dal telo dorato.
Scivolato sul ghiaccio, morto lì.
Ho visto solo le scarpe, con suole adatte al terreno scivoloso...
E poi ho pensato a quella morte assurda sotto questo primo sole, ai figli, ai nipoti, alla moglie, a una vita di cose ancora da dire, dare, fare...Alle persone che lo stanno aspettando, a chi non lo abbraccerà più, a chi non lo bacerà più.
Ho pianto per lui, per loro, e un po' per tutti noi che percorriamo le strade della vita camminando come su lastre di ghiaccio.
