31.1.08

Uh, ma sono io!



Ma...Quanto mi assomiglia! Stesso taglio di capelli, identico colore, stesso colore di rossetto e profilo...Lascio il giudizio a chi mi conosce di persona, ma io mi vedo proprio così!
p.s. è mia madre che mi ha fotocopiato la copertina, e se la mamma dice che sono uguale..!

28.1.08

Memoria


" Prima vennero per gli ebrei
e io non dissi nulla perché
non ero ebreo.

Poi vennero per i comunisti
e io non dissi nulla perché
non ero comunista.

Poi vennero per i sindacalisti
e io non dissi nulla perché
non ero sindacalista.

Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno
che potesse dire qualcosa."


Martin Niemoeller

Avrei dovuto pensarci!



Cliccate sulla foto, ne vale la pena!!

Ieri ciaspolata sulla neve sopra Giaveno (punta dell'Aquila).
Diciamocelo, le ciaspole (racchette da neve) sono molto comode in salita, ma quando sei stanco morto l'idea di farti tutta la discesa con quel peso ai piedi mentre altri scivolano via con gli sci da alpinismo è un po' da sfigati...Così ieri non ho resistito alla tentazione, mi sono messa un sacchetto di nylon sotto il "lato b" e mi sono goduta una divertente discesa!
Il fondo schiena era probabilmente anestetizzato dal freddo della neve, e così non ho patito nulla...Fino alla sera. 700 mt di dislivello fatti così hanno lasciato il segno, e vi assicuro che la sensazione ora è quella di un generalizzato ematoma dolorante...

La prossima volta mi porto una camera d'aria, un'asse del cesso, un qualsiasi altro strumento più rigido!!

22.1.08

Siamo stati nominati...

La collega Annarita Ruberto, che collabora al motore Ricerche maestre ha scritto per la rivista "Scuola e didattica" un articolo dal titolo "Utilizzare la rete in modo educativo e didattico" e tra i tanti blog di insegnanti elencati è presente anche il mio.
Spicchi di Limone non è prettamente un blog didattico ma spesso affronta, con riflessioni e/o notizie, argomenti legati al mondo della scuola e dell'insegnare.
Grazie Annarita!

15.1.08

"Il compito del sapere non è più quello di ridurre la complessità, ma di nuotarci dentro"

Weinberger

11.1.08

Grazie Lù!!



Ieri Luciana ( la Litti) mi ha telefonato per dirmi che finalmente era arrivato il regalo di Natale prenotato per me, ma che avrei dovuto farmi trovare oggi, in un certo luogo ed a una certa ora....
Mi sono rosicchiata dalla curiosità: alcuni amici hanno ipotizzato l'arrivo di Raul Bova (Dio che imbarazzo, Luciana mi conosce e sa che non sono il tipo)...
Una poesia recitata? Un coro che canta solo per me...una sfilata di moda?

Bene, alle 14,30 esatte ero sotto casa mia: è arrivata un'ape piaggio tutta rossa ed attrezzata a mercatino, e due simpatiche ragazze mi hanno:
1. regalato un' enorme candela a forma di zuccotto al limone
2. detto che potevo scegliere quello che volevo tra vestiti, borse e gadgets vari.

Troppo carina questa idea, Luciana!

p.s. vabbè, vi dico che ho scelto una bella maglia nera con bordini in velluto viola e maniche a sbuffo, e una stramba collana (omaggio), fatta con perle di legno e pon pon (adatta a una 43enne matura!!)

4.1.08

Domando a voi...


Perchè la maggior parte delle persone ultimamente è arrivata al mio blog digitando su Google la parola...
BEFANA???
Guardare per credere:

Il mio contatore visite, chiavi di ricerca

Trovate immediatamente una ragione a questo affronto!

Le mani del direttore

2.1.08

Andar per castelli







Ieri sono andata a visitare il castello ed i giardini di Venaria Reale: a due passi da casa mia, un tesoro che ha davvero poco da invidiare a Versailles. Non perdetevelo se passate da Torino!

Questa sera invece ho portato i miei amici in un posto davvero magico: all'interno dei giardini del castello di Racconigi fino a febbraio c'è una vera magia di luci e musica, una gioia per il cuore. Un piccolo assaggio in queste fotografie, giusto per farvi venir la voglia di una passeggiata romantica.

Conversazione con David Jonassen

Jonassen è uno psicologo cognitivo che ha studiato e sta studiando l’impatto delle nuove tecnologie (il digitale, il computer, internet …) sui processi mentali che fanno sì che le persone apprendano.

Mooolto interessante

La scuola che pende che pende...

Un interessante articolo:
Pisa: la scuola che pende ( e che prima o poi andrà giù)

Le frasi che mi piacciono di più:

"... l’insegnante deve agire come un risolutore di problemi: questa è la sua primaria missione."

"...Solo se si comprendesse meglio l’apprendimento, la scuola sarebbe in grado agire meglio il proprio ruolo."

"...La via più veloce per migliorare la scuola sarebbe quella di eliminare l’obbligo scolastico, gli studenti scapperebbero da una scuola che non serve e la scuola si dovrebbe rinnovare per mantenere i propri clienti”

La frase più vera e tragica? Per me è

"...La scuola dovrebbe supportare l’apprendimento ma non lo fa; la scuola prepara a … finire la scuola."

Scuola Violenta



Segnalo questo interessante blog sulla violenza nella scuola:
http://lascuolaviolenta.blogspot.it/
Questo blog raccoglie le notizie relative alle aggressioni, insulti, volenze di ogni tipo che gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado subiscono ogni giorno in tutta la Penisola, dal Nord al Sud.
Le categorie principali sono:

1. alunni contro professori,
2. alunni contro scuole
3. genitori contro professori
4. stato contro professori
5. violenza in genere.

30.12.07

Due concerti bellissimi

Bellissimo il concerto al teatro della Concordia di Venaria, con la partecipazione dei ragazzi che quast'anno hanno partecipato al corso di gospel tenuto da Alex ed organizzato dalla nostra associazione.
Purtroppo io non ho potuto partecipare al concerto del giorno dopo a Cortina: i coristi "martiri" si sono sparati circa 20 ore di pulmann (che si è pure rotto) ma hanno saputo scaldare il pubblico gelidino di Cortina. Io li ho visti in diretta su Sky e mi sono commossa.
Ragazzi, siamo cresciuti davvero tanto! Dieci anni, più di 200 concerti, una vera famiglia (come dice Alex).

Ecco alcune foto


ed ecco il commento del giorno dopo su http://www.cortinaincontra.it

Il Gospel accende il pubblico del PalaLexus
sabato 29 dicembre 2007 Ore 18,15


Il gospel dei Sushine Gospel Choir ha infiammato la platea del PalaLexus. Una sala pienissima di appassionati e curiosi della musica natalizia per antonomasia, non poteva certo mancare al classico appuntamento musicale .
Intonando successi della musica leggera come “I still haven’t found what I’m looking for” degli U2 o “I believe I can fly” di Kelly in stile gospel, il coro piemontese ha stupito il pubblico rapito dalla loro interpretazione.
Non sono mancate però le più popolari melodie gospel come “Let it Shine-Halleluia”, “The Lord on my side” o “When the saints go marching in”, che hanno soddisfatto anche i più tradizionalisti.
Non potevano non proporre, infine, nel clima natalizio di questi giorni, grandi brani come “Santa Claus is coming to town”, “White Christmas” e “Silent Night”.
Le voci dei solisti e il ritmo crescente delle loro esecuzioni, hanno creato una forte sintonia con gli spettatori, sempre più coinvolti dall’esibizione del coro.
Una canzone dopo l’altra, fino ad arrivare alla chiusura in grande stile con un classico di tutti i tempi come “Oh happy day”, che ha visto tutta la platea di Cortina InConTra in piedi a tenere il ritmo e a cantare insieme ai bravissimi Sunshine Gospel Choir.

23.12.07

Un ricordo per una donna coraggiosa

Quanti di noi sono o sarebbero disposti a rischiare tutto per la verità e la giustizia?
Ricordiamo almeno chi lo sa e lo ha saputo fare.

"Per il momento non si vedono cambiamenti. Il potere rimane sordo a ogni 'segnale d’allarme' che viene dall’esterno, dalla gente. Vive solo per se stesso. Con stampato in faccia il marchio dell’avidità e del fastidio che qualcuno possa ostacolare la sua voglia di arricchirsi. Lo scopo è far sì che nessuno glielo impedisca: la società civile va calpestata (…)

Oggi come oggi il potere è solo un modo per far soldi. E basta. Del resto non ci si cura. Se qualcuno ha la forza di godersi la previsione "ottimistica", faccia pure. E’ certamente la via più semplice. Ma è anche una condanna a morte per i nostri nipoti"

(Anna Politkovskaja, Diario russo 2003-2005, Adelphi 2007, p. 448)

22.12.07

LA SCUOLA DEGLI ANIMALI




Questa storia l'ho letta su http://nilocram.altervista.orge sicuramente al mio ritorno in classe la leggerò ai miei alunni.
E' dedicata ai genitori, ma a parer mio è perfetta anche per noi docenti.

C'era un tempo in cui gli animali avevano una scuola. Dovevano creare un corso di studi che soddisfacesse tutti, così scelsero quattro materie: corsa, arrampicata, volo e nuoto. Tutti gli animali, naturalmente, studiavano tutte le materie.

L'anatra era molto brava nel nuoto, in effetti era più brava del suo insegnante. Ottenne dei voti sufficienti nella corsa e nel volo, ma era pessima nell'arrampicata, così le fecero abbandonare il nuoto in modo che si esercitasse nell'arrampicata. Dopo un po' aveva solo dei risultati medi nel nuoto, ma medio era ancora accettabile, almeno a scuola, e nessuno, a parte l'anatra, si preoccupò molto di questo.

L'aquila era considerata un elemento disturbatore. Nella sua classe di arrampicata batteva tutti nell'arrivare sulla cima degli alberi, ma aveva il suo modo particolare di arrivarci, che era però contro le regole. Doveva sempre fermarsi dopo la scuola e scrivere:"Imbrogliare è sbagliato". Questo la trattenne dal volare in alto, cosa che lei amava, ma i compiti della scuola venivano prima di tutto.

L'orso venne bocciato perché dicevano che era pigro, specialmente d'inverno. La sua stagione migliore era l'estate, ma allora le scuole non erano aperte.

La zebra bigiava le lezioni e faceva un sacco di assenze, perché i pony la prendevano in giro per le sue strisce e questo la rendeva molto triste.

All'inizio, il canguro era tra i migliori nella corsa, ma si scoraggiò quando gli dissero che doveva muoversi velocemente su quattro zampe, come facevano i suoi compagni di classe.

Il pesce abbandonò la scuola perché si annoiava. Per lui tutte e quattro le materie erano la stessa cosa, ma nessuno lo capì, perché nessuno aveva mai visto un pesce.

Lo scoiattolo ricevette un 10 in arrampicata, ma il suo insegnante di volo lo fece partire da terra, invece che dalla cima degli alberi.Le sue gambe erano così indolenzite ad esercitarsi in quei decolli che cominciò a prendere 7 in arrampicata e 6 nella corsa.

L'ape era il problema più grande di tutti, così l'insegnante la mandò dal dottor Gufo per degli esami. Il dottor Gufo disse che le ali dell'ape erano troppo piccole per volare ed erano anche nel posto sbagliato. L'ape non vide mai la relazione del dottor Gufo e così andò avanti e continuò lo stesso a volare. Io penso di conoscere qualche ape e voi?

L'anatra è il bambino che va bene in matematica e male in inglese e gli vengono assegnati degli esercizi di recupero dall'insegnante di inglese, mentre i suoi compagni stanno facendo matematica. In questo modo perde il suo vantaggio in matematica e va solo abbastanza bene in inglese. L'aquila è il bambino che si trasforma in un "disturbatore" perché ha il "proprio stile" di fare le cose. Anche se non sta facendo niente di male, il suo anticonformismo è percepito come un disturbo ed è per questo che viene punita.

Chi non riconosce l'orso? E' il bambino che sta benissimo in campeggio, che cresce e si afferma fuori dall'ambito scolastico, ma a scuola è veramente scarso.

La zebra è quel bambino insicuro, grasso o alto o basso, pochi si rendono conto che il suo insuccesso scolastico è dovuto alla sua percezione di essere socialmente inadeguato.

Il canguro è quello che invece di insistere, rinuncia e diventa quel bambino scoraggiato il cui futuro scompare, perché non è stato apprezzato.

Il pesce è il bambino che ha veramente bisogno di un'istruzione del tutto speciale e non riesce a brillare in una classe normale.

Lo scoiattolo, a differenza dell'anatra che "ce la fa", diventa un fallimento.

L'ape, ah l'ape, è il bambino che la scuola pensa non ce la possa fare e invece, malgrado tutto, con l'appoggio dei suoi genitori, ha abbastanza motivazioni interiori per fare bene anche quello che gli altri pensavano non sarebbe riuscito a fare. Ho avuto il piacere di conoscere tante api.

Tuo figlio è una miscela unica di doti naturali, personalità e ingredienti che non si trovano da nessun altra parte. Alcuni bambini sono dotati intellettualmente, altri hanno la fortuna di essere dotati sul piano emotivo e molti nascono con abilità creative.

Ogni bambino possiede la sua propria esclusiva collezione di doti naturali

I bambini non nascono forniti di un libretto di istruzioni.

I genitori efficaci continuano sempre a imparare, a studiare e a personalizzare le istruzioni per i propri figli. Ogni bambino è unico, come le sue impronte digitali; un diamante scintillante di impareggiabile bellezza. Non permettete che vostro figlio diventi un canguro!