14.3.18

P greco day

Anche Google oggi ha un omaggio per il P greco Day.
Non sapete di che si tratta? 




Pi day, ecco la storia del pi greco



Il 14 marzo matematici e fisici di tutto il mondo si riuniscono per celebrare una delle costanti più importanti e famose della matematica, il pi grecoπ è la costante che definisce il rapporto tra la lunghezza di una qualsiasi circonferenza e il suo diametro e perché si festeggia proprio il 14 marzo è presto detto: è abitudine inglese mettere prima il mese e poi il giorno quando si scrive una data, il 3/14 e 3,14 è il valore più usato del pi greco.

Fu Archimede a dare circa 2.500 anni fa la prima stima precisa di pi greco (arrivando alle prime due cifre).




Ma a cosa ci servirà il P greco??




Quante cifre sono state calcolate finora?

Il 
record appartiene ad Alexander Yee e Shigeru Kondo, rispettivamente uno scienziato informatico americano e un ingegnere giapponese che alla fine del 2013, con la loro Pi-crunching machine, hanno raggiunto le 12 mila miliardi di cifre.

Qual è il record mondiale di cifre del Pi greco citate a memoria?

67.890, e appartiene al ventiquattrenne cinese 
Lu Chao, che lo ha stabilito il 20 novembre 2005. Per declamare questa poesia trascendente, ci ha messo 24 ore e 4 minuti e per impararla ha impiegato circa un anno. La 67891ma cifra era lo “0” e invece lui ha detto “5”. Peccato. 

Trova la tua data di nascita nel P greco!


Una poesia per provare a memorizzare i primi 18 numeri del p greco
3.    1    4    1  5  9  2 Tra i muri e amata compagnia si
 6  5  3  5  8    9    7 impara molto con tanta allegria, simpatica maestra
 9    3      2      3  8 costringe con la sua severità.


Vuoi ascoltare la musica del p greco?

Clicca qui: http://3.14-pi.net/
Scrive chi ha creato questa musica ""Questa idea di esplorare l'π irrazionale mi è venuta letteralmente mentre ero sotto la doccia. Ho realizzato che la musica funziona con ottave, in gruppi di 8, quindi ho usato "0" e "1" per attivare i cambiamenti nei suoni e nella combinazione di colori del sito. "

Dopo le prove fatte in classe cercate il P greco anche a casa, come suggeriscono questi bambini!




Nella giornata di oggi abbiamo visto il video "Paperino nella matemagica"


Abbiamo giocato con lo Stomachion



Stomachion, è un termine che deriva dal greco stomachos (irritazione) e dal latino stomachari (irritarsi), che qualcuno traduce letteralmente il "Mal di Stomaco" e altri più liberamente"Il gioco che fa impazzire". Di questo gioco parlano diversi autori latini che lo ribattezzarono la “Scatola di Archimede” 

Qui potete leggere la storia dello Stomachion e imparare a calcolare le aree dei poligoni con un metodo nuovo per noi ma antichissimo!


Abbiamo portato a casa le calamite commemorative che ci siamo costruiti



Abbiamo giocato a creare frasi con parole che avessero lo stesso numero di lettere dei primi 18 decimali del P greco

(idea tratta dal libro di Anna Cerasoli)



...E dopo aver giocato...







...Ecco la merenda del P greco Day!




11.3.18

Nel nido dell'aquila


Trascorrere un po' di tempo nel nido di un'aquila senza che lei si accorga di noi...O aspettare il passaggio di un bisonte, di un orso (quando è stagione)...Osservare animali liberi nei loro ambienti naturali o protetti in parchi.

Tutto questo sul sito https://explore.org/livecams grazie a webcam sparse in tutto il mondo.
Con il simbolo della macchina fotografica potete scattare foto:-)

2.3.18

Tutti chirurghi della mano. Per un giorno.



L'idea è una delle tante che si trovano su Pinterest, decisamente divertente e d'effetto. Dopo aver visto una fotografia e dopo aver dato poche spiegazioni ogni bambino ha costruito il suo modello. Ci piace trascorrere il venerdì pomeriggio con attività di educazione all'immagine o di tecnologia, le ore scorrono veloci.





Issalute.it: vero o falso?

https://www.issalute.it/index.php/falsi-miti

Il portale ISSalute è stato costruito per fare in modo da promuovere nei cittadini scelte consapevoli e corrette in materia di salute perché coerenti con le evidenze scientifiche disponibili. Ma vuole essere anche uno strumento nelle mani dei cittadini perché possano diffondere e condividere i contenuti scientifici all’interno di canali disintermediati come blog e social network.

https://www.issalute.it/index.php/falsi-miti

26.2.18

Il laboratorio di scienze in una scuola primaria

Avete un'aula laboratorio, uno spazio da organizzare per le scienze, e vi mancano idee? Qui cerchiamo di offrirvene alcune.

Parto dalla mia esperienza personale e dal laboratorio che ho recuperato e allestito nella mia scuola. 
L'aula c'era già, con lavandini, armadi, tre grandi tavoli. 



Sul tavolino ho messo alcuni libri con esperimenti scientifici e dei raccoglitori in cui ho messo a disposizione dei colleghi gli esperimenti divisi sia per anno scolastico che per temi (come trovate qui nel corso).


Il materiale già presente consisteva in:

vetreria varia 


misurini di plastica di tante misure



una piastra riscaldante



un microscopio con annessi vetrini vari


Ecco invece cosa sono riuscita a "raccogliere" (cercare, acquistare, farmi regalare...) in questi tre anni

Ecco alcuni esempi:

Corpo umano


Mi sono procurata molte scatole di plastica per raccogliere materiale







Le capsule di Petri sono scatolette tonde e trasparenti di plastica molto utili per fare piccoli esperimenti. Con la gelatina si possono preparare nelle capsule varie colture per batteri e muffe (la gelatina si trova nei negozi biologici.

Polveri e liquidi

farina, pane pesto, sale, zucchero, caffè, thè, bicarbonato...


Shampoo, sapone liquido, sciroppo, olio di oliva e di semi, aceto...


I termometri sono di vario tipo, adatti per l'aria e l'acqua


In piccole vaschette raccolgo materiali di tipo diverso (per osservazioni, esperimenti di galleggiamento...)



In un'altra scatola  raccolgo pietre e minerali 


La scatola per esperimenti sulla luce e sulla vista: lenti di vario tipo, prismi, specchi


Altri strumenti per esperimenti sulla luce


La scatola dell'elettricità 


comprende pile, motorini, pinzette a pappagallo, led di diversi colori, filo di rame, vernice conduttrice.

Una scatola con alcuni reagenti



Bilance


La panca con il materiale per il giardinaggio


All'interno ho messo sacchi di terra, ghiaia, argilla, buste di semi, e piccoli attrezzi da giardinaggio.

La scatola del falegname


All'interno ci sono seghetti, raspe, punteruoli, pinze e martello a dimensione di bambino

L'angolo delle "stranezze"


E' l'angolo in cui raccolgo oggetti strani che ho recuperato o che sono stati portati dai bambini: una rosa di Jerico, un uovo di struzzo, due verinette con denti di vari animali, un nido di vespe e uno di api, un geode, dei bozzoli di bachi da seta...


Ovviamente poi vengono esposti i lavori dei bambini





Ho raccolto anche molte costruzioni Lego (chiedendo nel gruppo fb del mio Comune ho ricevuto delle donazioni da cittadini gentili).


In un armadio raccolgo le varie scatole di giochi scientifici inviati dalle ditte




Nell'aula al momento c'è solo una lavagna di ardesia, sarebbe opportuno avere anche un videoproiettore o una lim.

E  se in laboratorio non si può andare con la classe?
Il laboratorio "si sposta" a pezzetti in aula, grazie al baule della scienza, nel quale l'insegnante di volta in volta prende ciò che serve per gli esperimenti dal laboratorio.




25.2.18

StoryWeaver, storie da tutto il mondo


L'ho trovato sul sito del gruppo Docenti Virtuali e mi è piaciuto tantissimo.
il progetto StoryWeaver è una piattaforma educativa che si basa sul lavoro collaborativo per sviluppare un ricco archivio digitale di storie per bambini in lingue diverse.

Le storie sono subito leggibili,  e lo strumento Traduttore  consente a chiunque di poter consultare anche le storie scritte in lingua diversa dalla propria: basta selezionare la lingua in cui si desidera tradurre.



Lo strumento Story-Creator , una volta che ci si è iscritti, consente agli studenti di scrivere le proprie storie e condividerle con gli altri. 

Festival didattica digitale Lucca

 Tutto il fumetto qui: https://davidetonioli.wordpress.com/2018/02/25/al-festival-della-didattica-digitale-di-lucca/


Sono stata a Lucca per due giorni al Festival della didattica digitale: E' stato piacevole ritrovare colleghi amici e conoscerne "dal vero" tanti altri rimasti virtuali per anni.


16.2.18

Il gruppo scienze in gioco alla primaria cresce:-)


Questi sono i dati statistici ad oggi del gruppo "Scienze in gioco alla primaria" che ho creato e amministro. direi che stiamo diventando davvero grandi!

Pixel art e coding


Grazie al maestro Alberto Piccini per la segnalazione e la recensione sul suo sito di questa piattaforma adatta ai più piccoli, per iniziare percorsi coding e pixel art.

Per giocare 
(dopo una registrazione gratuita): https://www.zaplycode.it/

Leggende d'Italia



Che bello questo lavoro preparato dal maestro Roberto Sconocchini e dedicato alle Leggende di diverse regioni italiane!

13.2.18

Webinar scienza con il digitale

Per chi si è già iscritto, ma anche per coloro che volessero avere più notizie sul corso di scienza con il digitale (Wikiscuola) l'appuntamento è in diretta domani con un webinar.

Mercoledì 14 febbraio alle ore 17,30
Al webinar parteciperanno i tutor Paola Limone, Alfonso D'Ambrosio ed Antonietta Lombardi

Seguite le indicazioni passo a passo:-)

12.2.18

Didattica della matematica: cinque video da non perdere


Attraverso l'analisi dei processi di sviluppo, la ricerca scientifica ci aiuta a capire come mai i bambini incontrino così tante problematiche nell'apprendimento della matematica. E' evidente come la nostra vita sia permeata da numeri: usiamo continuamente parole-numero, al mattino quando suona la sveglia, per fissare i nostri impegni o quando controlliamo il resto dopo aver fatto la spesa. Dunque perché la matematica è così difficile? l'incontro mira a descrivere le ricerche più recenti relative allo sviluppo dell'intelligenza numerica e delle abilità di calcolo.

Daniela LUCANGELI è prorettore con delega alle attività di orientamento, tutorato e ai rapporti con le istituzioni scolastiche. Laureata a Padova in Filosofia e successivamente in Psicologia, ha conseguito il PhD in Psicologia dello sviluppo a Leiden (olanda) su progetto internazionale. Psicologa, Psicoterapeuta, e membro tecnico dell'Osservatorio Nazionale sull'Infanzia....

Colleghi di matematica, non perdeteveli.










Da dove veniamo?



Oggi, 12 febbraio, è il Darwin Day, l'anniversario della nascita di Charles Darwin.

Le 10 regole per una scuola distesa


Un bellissimo articolo, di qualche anno fa ma estremamente attuale. Perchè le idee belle sulla scuola non hanno età.

http://scuoladivita.corriere.it/2014/10/03/manifesto-per-una-slow-school-le-10-regole-per-una-scuola-distesa/