19.10.11

John Hunter ed il World Peace Game

Io mi sono commossa, lo ammetto.

John Hunter raccoglie tutti i problemi del mondo su un pannello di compensato 1,2x1.5m e lascia che i suoi alunni delle elementari li risolvano.
Durante TED2011, spiega come il suo World Peace Game coinvolga gli alunni delle elementari, e come la lezione che insegna,
spontanea e sempre sorprendente, superi i risultati delle lezioni in classe.

Da Giordano Bruno alle cronache di Narnia


Intervallo delle 10,30.
Cecilia e Arianna si avvicinano alla cattedra: "maestra, come si chiamano quelli che si fanno tante domande e cercano le risposte?"
Pensavo si riferissero agli scienziati, ma mi rispondono "No, altre domande..." così capisco che stanno parlando dei filosofi.
Inizia così una chiacchierata, in cui mi confidano che da tempo si stanno scervellando sulla possibilità dell'esistenza di altri mondi abitati e di porte verso altre realtà. Cecilia rivela che dal papà ha saputo che molti scienziati non escludono che vi siano altri mondi, e che dopo aver letto in classe e a casa le Cronache di Narnia vorrebbe tanto che esistesse un pianeta così.
Rispondo che nulla si può escludere, l'Universo è grande e la scienza progredisce facendoci dare per scontate ora cose che secoli fa erano inaccettabili; per alcune nuove scoperte e idee ci sono stati scienziati e pensatori che hanno pagato con la loro vita...

"Come Giordano Bruno!" sbotta la piccola Cecilia, occhialini e apparecchio ai denti, che mi lascia di stucco. Otto anni di idee belle chiare!

La discussione continua, nel caos di un intervallo in classe con 27 bambini, e il tema di altri universi non è l'unico ad essere trattato. Nel gran finale Cecilia mi confessa "Sai maestra, desidero così tanto che esista un mondo come Narnia che una volta ho espresso una richiesta "Aslan, se davvero esisti mandami due segni" (Aslan è il leone, re e padrone di Narnia).
"E allora?" Domando io "Te li ha mandati?" e lei "Si"..."E che segni erano?"
"Due piccoli pizzicotti".

Mi sono alzata e l' ho abbracciata forte forte, grata per l'attimo di adorabile poesia che mi aveva appena regalato.

17.10.11

Ci sono luoghi...




Ci sono luoghi... dove i turisti non vanno...
Ci sono luoghi..... da cui tutti si ritirano non appena si spengono i riflettori delle TV...
Ci sono luoghi... dove solo un sorriso ripaga della fatica...
ecco l'Africa di R@inbow 4 Africa

Sunshine Gospel Choir in concert
domenica 6 nov. ore 17:00 & 21:00 Fonderie Teatrali Limone - Moncalieri

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Non viceversa.


Osho

15.10.11

Una rivista è un I pad che non funziona



Bambini che non capiscono la carta

Saggezza

Una bella festa all'Istituto Giulio di Torino



Ho avuto il piacere di presenziare, a nome di tutto il gruppo del progetto, alla cerimonia di consegna dei computer agli studenti della seconda G dell'Istituti Giuio di Via Bidone 11 a Torino.
La scuola si è impegnata molto in questi mesi: preside, insegnanti e personale di segreteria e ATA hanno saputo organizzare insieme tutto ciò che era necessario per iniziare bene questa avventura.

La preside Giulia Abbio ha salutato genitori e studenti, ha presentato il team dei docenti che lavorano con la classe e ha passato poi la parola ad un rappresentante della Circoscrizione 8 di San Salvario che segue le attività dell'Istituto con interesse e che ha voluto partecipare a questo momento importante.

E' stato poi il mio turno: ho presentato alle famiglie il progetto nelle sue più interessanti
peculiarità, ho segnalato promotori e partner e ho ricordato che l'impegno e la collaborazione delle famiglie sarà fondamentale per la buona riuscita del progetto stesso.

Gli insegnanti di classe hanno esposto brevemente quello che vogliono proporre agli studenti nell'ambito delle loro materie, e hanno già predisposto uno spazio in cui tutte le esperienze saranno condivise in rete (spazio gestito a turno dai ragazzi).
Un importante riferimento è stato fatto dalla collega Enrica Bricchetto a quelle che sono le competenze chiave europee per l'apprendimento permanente: competenze che il team docente si è impegnato a perseguire e valutare.

Dopo il momento più atteso in cui la dirigente ha chiamato uno alla volta i ragazzi per la consegna del netbook che da oggi li accompagnerà tutti i giorni a casa e a scuola le famiglie sono state invitate a visitare la nuova aula che i figli avranno a disposizione: grande, luminosa, con nuovi banchi e sedie girevoli...Negli occhi di tutti la consapevolezza che in questi tempi così difficili per la scuola pubblica si stava ricevendo un importante regalo, un'opportunità che si spera si possa presto estendere a molte altre classi.

Al termine della mattinata si è chiuso in bellezza con un rinfresco offerto dalla scuola.
Erano presenti la giornalista Maria Teresa Martinengo e un fotografo de La Stampa.

http://www.usrpiemonte.it/scuoladigitalepiemonte

10.10.11

Altro che petardo...


"Credo che il grande errore nelle scuole sia di cercare di insegnare ai bambini un po' di tutto e di usare la paura quale motivazione di base.
Paura di essere bocciati, di non restare con la tua classe, etc.

L'interesse invece può produrre conoscenza che in proporzione alla paura è un'esplosione nucleare rispetto ad un petardo."


Stanley Kubrick

Spero che le nuvole...

Porto nel cuore un amico
porto nel cuore un amore ragazzino
porto nel cuore il suo sorriso
porto nel cuore tutta la sua stanchezza e la sua paura
che si fondono con le mie
ora che ragazzini non siamo più
ora che lo specchio un po' ci intristisce
ora che le difficoltà ci fanno volare basso
ora che la vita ci tiene lontani
ora che tutto quello che posso fare è
affidare alle nuvole di metà ottobre
tutto il mio volergli bene che non ha stagioni
perchè ci sono persone che sono "vita mia"
e lui lo è

La voce diventa danza


Sabato sera il Sunshine Gospel Choir ha vissuto un'esperienza davvero particolare: nel terzo tempo del Gran Galà del ghiaccio (Golden Skate Awards), uno degli appuntamenti più attesi nel mondo del ghiaccio, al Palavela di Torino, ci siamo esibiti con una serie di canti natalizi e sulle nostre note hanno danzato alcuni dei più grandi campioni di pattinaggio:

Jeffrey Buttle, pattinatore canadese molto apprezzato per le sue scelte originali sia musicali sia artistiche.Ha vinto il bronzo nelle gare di Torino 2006

Sarah Meier, campionessa europea in carica, che calza i pattini fin dall'età di 2 anni.

La canadese Joannie Rochette, bronzo alle olimpiadi invernali di Vancouver 2010.

Samuel Contesti, argento agli Europei 2009, e Valentina Marchei, tre volte campionessa italiana.

Durante le prove si era capito poco, ma quando abbiamo iniziato a cantare e li abbiamo via via visti disegnare sul ghiaccio le nostre note...Una grande emozione davvero...

8.10.11

Puntini


"Vi ripeto, non potete sperare di unire i puntini guardando avanti, potete farlo solo guardandovi alle spalle: dovete quindi avere fiducia che, nel futuro, i puntini che ora vi paiono senza senso possano in qualche modo unirsi nel futuro.
Dovete credere in qualcosa: il vostro ombelico, il vostro karma, la vostra vita, il vostro destino, chiamatelo come volete… questo approccio non mi ha mai lasciato a terra, e ha fatto la differenza nella mia vita."


Steve Jobs


Quanti puntini ancora scollegati nella mia vita,
quanti puntini senza un apparente senso...

6.10.11

Arrivederci...





Caino è morto, proprio nell'unica notte in cui non ero a casa...
Non gli ho più potuto dare latte e biscotti stamattina.
Che tu possa fare le fusa tra le nuvole, saggio amico peloso...

Un altro sognatore se ne è andato



Il suo saluto finale: "Siate affamati. Siate folli."
Bellissimo


p.s. Cliccate su cc in rosso per avere la traduzione in italiano.

2.10.11

Tanti input




Grazie a Nicoletta Farmeschi, collega che partecipa al gruppo INSEGNANTI su Fb e che sul suo bel blog ha parlato di me, del gruppo e di altri gruppi che offrono input interessanti ai partecipanti.

"Tanti input dai gruppi per insegnanti su Facebook"

1.10.11

TIMU = TEAM


Una forma di giornalismo a cui partecipano i cittadini - gia' sperimentata negli Stati Uniti in maniera diversa da Spot Us e ProPublica, vincitore di diversi Pulitzer - ora ha una sua piattaforma tutta italiana e tutta nuova.

Si chiama 'Timu' e mette insieme cittadini, associazioni e comunita' che desiderano contribuire all'informazione come se fossero una squadra, un 'team', questo il significato della parola timu in swahili.

L'obiettivo di 'Timu' e', dunque, quello di costruire un metodo condiviso. Se si parte dal principio, infatti, che l'informazione non e' piu' solo il prodotto di un professionista o di una redazione ma diventa anche una pratica diffusa allora serve una procedura codificata e accettata da tutti per produrre informazione di qualita'.

Segnalo questa inchiesta sulla dispersione scolastica.

WOW, che titolo!


Non me ne ricordavo più, ed invece ecco che è uscito, sulla rivista Insegnare, un articolo - intervista intervista che l'amico e collega Marco Guastavigna mi aveva fatto mesi fa.
Il titolo mi fa ridere, non si sa se pensasse a un sogno o a una minaccia, conoscendomi!!

"Una maestra così per ogni bambino?"

Dedicata a...


Per ogni problema complesso, c'è sempre una soluzione semplice.
Che è sbagliata.

George Bernard Shaw