Riporto da il blog de La Stampa dedicato alla scuola:
Scuole che non vanno piu'
SAMIN SEDGHI ZADEH
Cari amici di La Stampa
sono uno studente di quarta liceo scientifico, e vado a scuola in un posto tristemente famoso:il Darwin di Rivoli.
Tragedia inevitabile, forse, ma non ho intenzione di discuterne qui.
Desidero piuttosto denunciare, purtroppo, le conseguenze del fatto a 2 mesi e passa di distanza la scuola è divisa in due;una parte al mattino in un ex scuola media, luogo freddo(non in senso fisico) e ovviamente non attrezzato di laboratori. In questo posto, ci vanno le quinte e alcune quarte.Al mattino gli altri 800alunni, vanno invece in un altro istituto, sito a circa 3 km dall'altro, frequentando la scuola di pomeriggio
Emergono problemi, solo problemi:
-gli insegnanti(il viavai tra una scuola e l'altra, mattino e pomeriggio)
-amici lontani
cio' che piu mi sconvolge, però, è che quando c'era interesse mediatico, tutti i politici, da veltroni a gelmini, da napolitano a brunetta, da berlusconi a bertolaso, inneggiavano qa e là sulla gravità della situazione, sul fatto che si sarebbe rimediato al piu presto, senza indugi
ora, da studene obiettivo, devo dire che il darwin non era assolutamente fatiscente, come alcuni giornali lo facevano apparire, e dunque mi chiedo: come mai, fino a settebre resterà chiuso? perchè stanno facendo dei "lavori"...ben venga, non fosse che mi pare esagerato credere che ci voglia cosi tanto tempo
poi è ultimamente emerso un grosso problema: mancano apparentemente i soldi x terminare i lavori; è possibile, dico io? allora o la scuola davvero cadeva a pezzi e noi nn ce ne accorgevamo, oppure sono tentanto di credere che alla fine gli appalti sono stati fatti, perdendo tempo(si era detto che non si sarebbe perso tempo x gli appalti)
e come al solito burocrazia e politica si danno da fare per mangiare il mangiabile
ora mi rivolgo a chi in ascolto:
non dimentichiamoci del darwin, perchè altrimenti vito non sarà stato un martire, ma uno sfigato morto a scuola per la negligenza di qualcuno(ovviamente i responsabili non sono ancora saltati fuori e probabilmente mai verranno scoperti e denunciati!!!)
bisogna cambiare, e certi i tagli alla scuola non aiutano
per mia idea, la scuola va considerata un investimento, adesso invece è solo una tomba
Qualcuno ascolta? Mi pare di aver letto che da Roma sono arrivati solo una targa e un murale...UNA TARGA E UN MURALE?????????????????????????
p.s. il post è pieno di errori, ma il ragazzo è straniero. Lui fa errori grammaticali, si stanno facendo errori ben più gravi sulla nostra pelle.
LEGGETE ANCHE QUESTO APPELLO
Pensieri, parole, opere, e soprattutto omissioni (Mi piace l’ordine, ma non sono praticante)
9.2.09
8.2.09
Non solo virtuale...


Ho ritrovato finalmente le foto delle bambole costruite l'anno scorso a scuola. Belle vero? A pensarci bene non so se "sclero" più quest'anno con i computerini o l'anno scorso con ago e filo...
Anche quest'anno c'è comunque spazio per attività meno "virtuali", date un'occhiata alle costruzioni in cartapesta per una lunghissima a pista di biglie...
6.2.09
Da Socrate a Google

Seminario internazionale:
Da Socrate e Google
Come si apprende nel nuovo millennio
TUTTE LE INFORMAZIONI
Io parlerò il 27 febbraio, alle 14,45 "Un pc per ogni studente: dal MIT alle prime esperienze italiane"
Urca!
2.2.09
Knol in progress

Marco Guastavigna e Marina Boscaino stanno scrivendo un "knol in progress" sul tema "Libri tradizionali vs. ebook?".
Il tema è attuale, considerate anche le riflessioni messe in moto dall'ennesima adozione dei libri a scuola.
E' un esperimento interessante, così come interessante è l'argomento.
Seguire giorno dopo giorno la stesura a due mani di un testo è un'esperienza che vi consiglio.
www.noiosito.it/ebookmm.htm
31.1.09
La nostra gggiovane Maria Stella
Giovane e tecnologica, ma cosa possiamo desiderare di più?
...
Leggete questo articolo di Marco Guastavigna e meditate gente, meditate.
29.1.09
W i marchingegni!
Questa mattina a scuola è venuta a trovarci la collega Antonietta Lombardi, amica conosciuta in rete quando stava a Matera e che ho poi avuto la fortuna di poter conoscere di persona ora che lavora al 1° Circolo di Novi Ligure.
Tra una settimana i bambini della sua classe riceveranno i jumpc che passeranno a loro dalle mani dei bambini di Pavone Canavese.
Avremo modo di collaborare molto, abbiamo stessi ritmi ed entusiasmi.
Ma questa mattina Antonietta è venuta a proporre ai miei allievi un'attività prettamente tecnologica, legata al concetto di modello: i marchingegni.
Molto interessante, molto divertente per i bambini, assolutamente da proporre!
Volete saperne di più?
Dovrete aspettare o chiedermi i link delle sue esperienze via mail, perchè so che alcuni miei allievi ogni tanto leggono il mio blog e non voglio rovinare loro la sorpresa!
Tra una settimana i bambini della sua classe riceveranno i jumpc che passeranno a loro dalle mani dei bambini di Pavone Canavese.
Avremo modo di collaborare molto, abbiamo stessi ritmi ed entusiasmi.
Ma questa mattina Antonietta è venuta a proporre ai miei allievi un'attività prettamente tecnologica, legata al concetto di modello: i marchingegni.
Molto interessante, molto divertente per i bambini, assolutamente da proporre!
Volete saperne di più?
Dovrete aspettare o chiedermi i link delle sue esperienze via mail, perchè so che alcuni miei allievi ogni tanto leggono il mio blog e non voglio rovinare loro la sorpresa!
27.1.09
I disegni di Helga

Questa mattina a scuola sono venute due ex colleghe ormai in pensione a parlare ai bambini del giorno della memoria.
Hanno preparato un bellissimo lavoro (che presto potrò mettere in rete) partendo dai disegni di Helga.
Helga Weissova è sopravvissuta al campo di sterminio di Terezin , di Auschwitz e di Mauthausen, e ha fatto dei disegni bellissimi che raccontano in modo commovente il tragico percorso del suo essere bambina in quel modo di dolore.
Terribile la differenza tra i primi disegni e gli ultimi.
Qui potrete vedere alcuni dei suoi disegni, non perdeteveli!
23.1.09
I fuochi di facebook

Quando mi sono iscritta ho pensato "non mi piace per niente". L'ho fatto come al solito per "curiosità professionale" e per un bel po' di tempo non sono andata a vedere la mia pagina. Poi ho potuto notare come, in pochissimi giorni e da pochi contatti, la mia rete di conoscenze si allargasse in modo esponenziale.
Ho ritrovato intere classi di ex allievi, ex fidanzatini delle medie, amici di tanti anni fa persi per strada.
Oggi ho ritrovato un amico a cui ho voluto molto bene, e sapere che è felice mi ha fatto felice.
Lo so, è tutto virtuale, ma a volte bastano poche parole per farci sorridere.
Se servisse anche solo a quello ben venga facebook.
Lo so, durerà poco, come tutte le cose effimere, ma non si rinuncia a qualche emozione solo perchè si sa che avrà fine.
Mi pongo da sola la domanda: se certe persone si sono perse e non si sono mai più cercate un motivo ci sarà.
Mi rispondo da sola: a volte c'è un motivo a volte c'è semplicemente la vita.
E' affascinante stare fermi e vedere sfrecciare intorno a noi volti e storie che hanno accompagnato per un poco il nostro cammino.
Resto immobile, con il naso all'insù, a guardare i fuochi d'artificio di tanti che hanno avuto un posto nel mio cuore.
Bello.
Olimpiadi di informatica, gare di problem solving

INTERESSA? LEGGETE QUI, NOI ABBIAMO INIZIATO OGGI, MA SIAMO TRA LE SCUOLE SPERIMENTATRICI; LE VERE GARE INIZIERANNO PIU' AVANTI.
21.1.09
La mia mamma tecnologica
Il 25 dicembre avevo raccontato di aver regalato un computer a mia madre e manifestavo forti dubbi...Ebbene, gliel'ho promessso e lo devo scrivere (anche perchè ora può leggermi!): la mia mamma si è lanciata, usa le email per comunicare con le amiche e Skype per parlare con le tre figlie e vedere i nipotini a Lucca.
Scrive storie per loro e si cimenta (per ora devo dire senza grande impegno...) nei disegni da inserire nelle favole.
Compimenti alla mia mamma tecnologica!
p.s. mamma, vediamo se capisci cme lasciare un commento qui sotto...
Scrive storie per loro e si cimenta (per ora devo dire senza grande impegno...) nei disegni da inserire nelle favole.
Compimenti alla mia mamma tecnologica!
p.s. mamma, vediamo se capisci cme lasciare un commento qui sotto...
17.1.09
Sto lavorando per voi


Ragazzi, guardate un po' dove sono...
Sala degli incontri del ministro al Ministero della Pubblica Istruzione!!
Sto facendo prove al microfono, chissà...Forse un giorno...Non sarò mai la più giovane ministra ma quella dalla testa più rossa sì (la Brambilla mi sa che non mi batte, nè per la testa, nè per il posto...)
Sono stata a Roma per la riunione preliminare di tutte le scuole che parteciperanno alle fasi sperimentali delle olimpiadi di informatica per le scuole primarie e secondarie di primo grado.
In realtà potranno iscriversi molte altre scuole, e tutti potranno accedere al materiale utilizzato per gli allenamenti (materiale interessante, vale la pena leggerlo).
Appena saprò dove potrete trovare il tutto ve lo comunicherò (penso lunedì, data in cui il portale dovrebbe essere attivo).
Per chi ha perso il servizio su rai2...
Chiedo scusa a tutti quelli che volevano essere avvertiti, ma a forza di rimandare il servizio non sono riuscita a scrivere a tutti in tempo...
Direi che è un buon servizio! Cosa ne dite?
Io ho l'accento troppo piemontese e sono troppo seria...E vabbè, non sono abituata!
I bambini invece sono stati davvero tutti molto bravi, totalmente a loro agio. Complimenti a loro!
I commenti "della strada" sono però stati fatti a Roma...E si sente!!
Qualcuno di mia conoscenza (non faccio nomi) ha chiamato i passanti intervistati "gli scienziati di Viterbo"...Me li ero persi, eccoli qui, che ridere!
13.1.09
Pugni nello stomaco...Da non perdere

Global Voices aggrega, organizza e amplifica la conversazione globale online – gettando luce su luoghi e persone spesso ignorati dagli altri media.
Da non perdere.
Dall'Italia alla Palestina: gli aggiornamenti di Vittorio Arrigoni da Gaza
10.1.09
Appello per Farzad Kamangar, insegnante e sindacalista iraniano condannato a morte

Da La Tecnica della scuola
Appello dell'Internazionale dell'educazione al presidente dell’Iran per evitare l'esecuzione di Farzad. Insegnanti, sindacalisti e difensori dei diritti umani si sono mobilitati in tutto il mondo per la liberazione del sindacalista iraniano.
Arrestato nel luglio 2006 insieme ai suoi amici Ali Heidarian e Farhad Vakili ed imprigionato in diverse carceri nella città di Sanandaj, nella provincia del Kurdistan e a Kermanshah, l’educatore e membro del sindacato degli insegnanti Farzad Kamangar, curdo-iraniano di 33 anni, è stato condannato a morte il 25 febbraio scorso dopo un processo segreto, durato solo pochi minuti.
Mediante una campagna online, sono state inviate migliaia di lettere al presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad e, probabilmente, hanno aiutato a rimandare l’esecuzione di Farzad. Anche la Flc Cgil ha inviato una lettera di protesta al governo iraniano.
La mobilitazione continua fino alla liberazione di Farzad. Per aderire alla campagna e sottoscrivere l’appello basta collegarsi alla pagina web www.ei-ie.org nonché al sito dell’Education International (il testo è disponibile in inglese, francese e spagnolo).
Ovviamente, si chiede la liberazione del sindacalista Farzad Kamangar, che è stato anche torturato nel famigerato carcere di Evin (gestito dal Ministero dei servizi segreti e della sicurezza – Mois) e degli altri condannati per “motivi ideologici” nonché condizioni di vita decenti per tutti i reclusi nelle carceri.
Peraltro, in Iran sono moltissimi gli oppositori del governo arrestati, tra questi tanti studenti; alcuni di loro sono detenuti in isolamento nelle prigioni iraniane.
8.1.09
Dedicato ai bambini di Palestina e di Israele

E' un canto sentito tanto tempo fa, spezza il cuore ma è bello.
http://www.csdraveurs.qc.ca/musique/noel/calendrier/enfants_chant.html
La richiesta di un amico

L'amico del Sunshine Gospel Choir Luca Salvi chiede a tutti coloro che hanno un blog di dare spazio a questa importante iniziativa
MALAKI MA CONGO
Il denaro raccolto andrà a costituire un fondo di garanzia per un progetto di microfinanza rivolto al sostegno dell’imprenditoria femminile congolese (Progetto d’urgenza in favore delle donne in Congo) gestito da Malaki ma Kongo in collaborazione con la Micro Finance Institution SOFIDE.
Il "Progetto di urgenza in favore delle donne vittime della guerra in Congo" è un programma di micro-credito di estrema urgenza per la sopravvivenza della popolazione in Congo, vittima della guerra civile.
La guerra ha ucciso i padri di famiglia (capofamiglia). Ha bruciato le case, saccheggiato le piantagioni e ad oggi le madri, già escluse dai circuiti bancari tradizionali, non sanno più cosa fare con il grande numero di orfani lasciati nelle loro braccia.
Con questo progetto si intende mettere a disposizione di queste donne una cassa di micro-credito alla quale esse possano attingere per recuperare i mezzi di lavoro e di sostegno della vita che permetterà ad esse e alle loro famiglie di ricostruire le basi della loro esistenza.
Non lo sapevo...

Non sapevo che esistesse un fotoblog della città di Torino!
Si chiama ScatTO
L'ho scoperto stamattina e vi segnalo le foto sull'eccezionale nevicata.
Poi fatevi un giro nelle altre sezioni!
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