Le rughe dovrebbero indicare soltanto dove sono stati i sorrisi.
Mark Twain
Pensieri, parole, opere, e soprattutto omissioni (Mi piace l’ordine, ma non sono praticante)
10.9.07
9.9.07
Difficile che io rida...
... rumorosamente, di solito anche le cose o i personaggi più comici mi fanno sorridere, ma non riesco a lasciarmi andare in una bella risata rumorosa...L'unico irresistibile che a distanza di anni mi fa ridere da matti è lui, il mitico Tremonti. L'ho rivisto questa sera in televisione, e merita uno spazio nel mio blog!
4.9.07
SI TORNA A CANTARE!!

Aggiornamento Concerti del Sunshine gospel choir:
7 settembre ore 22.00
Gattinara (VC), Sagrato delle Chiesa di San Pietro
XXV Festa dell’Uva di Gattinara. Evento organizzato dal Comune di Gattinara. ( www.comune.gattinara.vc.it ) Info point 0163 824394.
Infoline Sunshine 333 4502704
13 settembre ore 21.00
Torino, Teatro Crocetta, Via Piazzi 25
Concerto nel decennale dell’Associazione Amici di Lazzaro. ( www.amicidilazzaro.it )
Ingresso a posto unico 12 €. Info e prevendita 392 3851009 – 340 4817498.
Infoline Sunshine 333 4502704
15 settembre ore 21.00
Lanzo (TO), Chiesa di San Pietro in Vincoli
Concerto inserito nella rassegna “A cappella in Cappella – I suoni della voce” organizzato dalla Comunità Montana Valli di Lanzo con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Torino.
Infoline Sunshine 333 4502704
2 ottobre ore 21.00
Torino, Teatro Piccolo Regio, Piazza Castello 215 –
Concerto di Beneficenza a sostegno dell’Associazione Amici di Angal ONLUS ( www.amicidiangal.org )
a sostegno del St. Luke’s Hospital di Angal (Uganda). Organizzato in collaborazione con Associazione Culturale Sunshine e Associazione Oltre la Forma ONLUS in collaborazione in RADIOGRP e con il patrocinio della Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino. Ingresso a posto unito 16 € (bambini 5-10 anni 5 €).
Prevendite in Torino: Caffe Nazionale, Via Accademia Albertina 1 ang, Via Po;
Cooperativa Baobab, Via Saluzzo 83/e;
Libreria Massena 28, Via Massena 28
M2 Calzature – Pelletterie, Via Plava 62.
Info e prevendite telefoniche 333 4502704 – 333 7122535.
Vi ricordiamo che sono ancora disponibili alcuni posti sul bus che organizziamo in occasione del concerto di KIRK FRANKLIN ( UNICA DATA IN ITALIA ! ) allo Sporting Palace di Novara sabato 6 ottobre.
Costi: Biglietto Settore A, 25 €; Settore B: 19 €. Viaggio in Pullman A/R Torino – Novara 15 €. Info e prenotazioni: 333 4502704 – info@sunshinegospel.com. Il servizio sarà confermato con almeno 25 adesioni.
26.8.07
Ma vaff... l'estate...
Non racconterò nulla di questa estate perchè si potrebbe pensare che siamo stati colpiti da qualche fenomeno paranormale (magari mi rivolgo al Cicap).
Una sequenza inarrestabile di piccole, medie e grandi sfighe senza il tempo di riprendere fiato tra una e l'altra, senza sapere se ridere o piangere.
Ho ancora il dubbio che da un momento all'altro qualcuno sbuchi da dietro un angolo con un cartello: "Sorridete, siete su Candid Camera!"
Il termine giusto per dire come ci sentiamo ad oggi è STREMATI.
L'unico della famiglia ad aver capito cosa avremmo dovuto fare fin dall'inizio è Caino il gatto: si nasconde sotto la coperta del sofà e dorme tutto il giorno.
Perchè non ho imparato la sua lezione?
18.8.07
L'alunno che non vorrei mai avere...
Che orrore, chissà se fa le prove a casa davanti allo specchio...
13.8.07
25.7.07
Ragazzi che concerto...!
Bravissimi, ultrasettantenni scatenati, una precisione ed una carica da fare invidia, hanno saputo scatenare l'entusiasmo del pubblico.
Il concerto era nei giardini della reggia di Venaria, davvero belli, se potete andate a visitarli: ne vale la pena!
Il concerto era nei giardini della reggia di Venaria, davvero belli, se potete andate a visitarli: ne vale la pena!
24.7.07
Dove vado stasera?

Venaria Real Festival
Giardini della Reggia di Venaria Reale
ingresso da viale Carlo Emanuele II - Venaria Reale
Martedì 24 luglio, ore 21.30
The Blind Boys
of Alabama
Jimmy Carter, voce
Bishop Billy Bowers, cori
Ben Moore, voce
Eric McKinnie, batteria
Caleb Butler, chitarra
Joey Williams, chitarra
Tracy Pierce, basso
The Blind Boys of Alabama, leggendaria formazione attiva da oltre sessant'anni. Si sono formati nel 1939 al Talladega Institute for the Blind, in Alabama, e da allora esplorano il mondo poetico e appassionante del blues e del gospel, di cui sono fra i più autorevoli, acclamati e significativi interpreti storici. Nessun altro complesso vocale è oggi in grado di proporre con tale trascinante autorevolezza, con tale poetico lirismo, con tale dolorosa e coinvolgente partecipazione un linguaggio musicale che, pur nascendo dalla sofferenza fisica e spirituale, è in grado di trasmettere un sincero ed esplicito messaggio di accorata speranza. Vincitori di quattro Grammy Awards, presenteranno a Venaria, in esclusiva nazionale, un repertorio che fonde gli elementi della musica popolare afro-americana del passato con suoni più moderni. Uno spettacolo trascinante, arricchito dalla loro personale interpretazione capace di rinvigorire e rendere attuale il soul-gospel più classico.
http://www.blindboys.com
21.7.07
Stasera concerto a Morgex
18.7.07
17.7.07
Boh, mi son lasciata convincere...
Trovami su MySpace e diventa mio amico!
In realtà è uno spazio che non so come utilizzare, era stato aperto più di un anno fa e non lo avevo mai visitato, ma ricevo richieste di persone che vogliono essere annoverate tra i miei amici...Stiamo a vedere, bisogna sperimentare!
16.7.07
Traffic Torino Free Festival


Lou Reed e Franco Battiato, non me li sono persi.
Devo dire che il concerto che mi è piaciuto di più è quello di Battiato, è stato davvero affascinante, ricco di sfumature e di belle emozioni. Il bello di personaggi come lui (rari) è che sanno continuare a sperimentare, e si mettono in gioco con artisti più giovani, ricavandone grande ricchezza musicale.
11.7.07
Come dirige lei...
Lucia ci dirige durante le prove, morbida e sinuosa come solo lei...!
Coriste...con stile!
Alessandra e Gloria alle prove, notate la borsetta a tracolla...
10.7.07
Concerto di Chivasso , 9 luglio 2007
The Living Years
Every generation
Blames the one before
And all of their frustrations
Come beating on your door
I know that I'm a prisoner
To all my Father's household tears
I know that I'm a hostage
To all his hopes and fears
I just wish I could have told him in the living years
Crumpled bits of paper
Filled with imperfect thought
Stilted conversations
I'm afraid that's all we've got
You say you just don't see it
He says it's perfect sense
You just can't get agreement
In this present tense
We all talk a different language
Talking in defence
Say it loud, say it clear
You can listen as well as you hear
It's too late when we die
To admit we don't see eye to eye...
So we open up a quarrel
Between the present and the past
We only sacrifice the future
It's the bitterness that lasts
So don't yield to the fortunes
You sometimes see as fate
It may have a new perspective
On a different day
And if you don't give up, and don't give in
You may just be O.K.
Say it loud, say it clear
You can listen as well as you hear
It's too late when we die
To admit we don't see eye to eye
I wasn't there that morning
When my Father passed away
I didn't get to tell him
All the things I had to say
I think I caught his spirit
Later that same year
I'm sure I heard his echo
In my baby's new born tears
I just wish I could have told him in the living years
Say it loud, say it clear
You can listen as well as you hear
It's too late when we die
To admit we don't see eye to eye
9.7.07
La casa di Oz

Oggi sono andata con Luciana (Littizzetto) a visitare la "casa di Oz";
Riprendo dal sito dell'Associazione, che si occupa di dare uno spazio alle famiglie dei bambini ospedalizzati, e che ha sede in uno degli edifici dell'ex villaggio olimpico:
"CasaOz, associazione senza fini di lucro, nasce dalla condivisione di attese e riflessioni di un gruppo di persone che hanno scelto di mettersi a disposizione delle famiglie in cui vi sia un bambino malato. A fronte della diagnosi di una malattia infantile, nasce nella famiglia un profondo senso di smarrimento aggravato dalla complessità di percorsi terapeutici e burocratici.
Nel divenire della malattia è possibile individuare due fasi:
- una iniziale presa d’atto della diagnosi attraverso il riconoscimento della patologia, momento in cui si infrange quella che comunemente viene ritenuta la “normalità” e tutto, piuttosto improvvisamente, diviene eccezionalità.
- la ricerca di un nuovo equilibrio personale e familiare che tenga conto della malattia e del suo percorso. In entrambe le fasi, sia il bambino direttamente interessato dalla sofferenza, sia ogni singolo componente della famiglia, possono risentire di un senso di solitudine anche molto profondo nell’elaborazione di un nuovo assetto emotivo e razionale rispetto al nuovo stato di realtà.
CasaOz si propone di promuovere l’elaborazione di una nuova “normalità” per il bambino e per la sua famiglia, offrendo un supporto professionalmente qualificato che garantisca l’accudimento, l’ascolto, l’accoglienza, la “coccola”.
Le diverse patologie impongono condizionamenti specifici differenti, ma tutti i bambini hanno un elemento in comune: la condizione di malattia. Ponendoci non sul piano della terapia ma su quello del sostegno, crediamo sia possibile formulare una proposta che incontri i bambini in quanto tali e non perché malati di una determinata patologia.
Il servizio viene concepito in modo tale da raggiungere ed essere raggiunto da tutti coloro che ne abbiano necessità, indipendentemente dalla diagnosi che li accompagna. A tal fine CasaOz intesse una rete di relazioni con le strutture sanitarie o associative già esistenti allo scopo di cooperare al superamento della solitudine ingenerata dalla malattia, integrare l’accudimento e agevolare la comunicazione fra le famiglie e gli enti che hanno in carico il bambino."
Visitate il loro sito , spargete la voce, e se potete date una mano!
Ecco le FOTO delle casa
8.7.07
Una domenica leggera...
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