16.7.07

Traffic Torino Free Festival




Lou Reed e Franco Battiato, non me li sono persi.
Devo dire che il concerto che mi è piaciuto di più è quello di Battiato, è stato davvero affascinante, ricco di sfumature e di belle emozioni. Il bello di personaggi come lui (rari) è che sanno continuare a sperimentare, e si mettono in gioco con artisti più giovani, ricavandone grande ricchezza musicale.

10.7.07

Concerto di Chivasso , 9 luglio 2007




The Living Years

Every generation
Blames the one before
And all of their frustrations
Come beating on your door
I know that I'm a prisoner
To all my Father's household tears
I know that I'm a hostage
To all his hopes and fears
I just wish I could have told him in the living years
Crumpled bits of paper
Filled with imperfect thought
Stilted conversations
I'm afraid that's all we've got
You say you just don't see it
He says it's perfect sense
You just can't get agreement
In this present tense
We all talk a different language
Talking in defence

Say it loud, say it clear
You can listen as well as you hear
It's too late when we die
To admit we don't see eye to eye...

So we open up a quarrel
Between the present and the past
We only sacrifice the future
It's the bitterness that lasts
So don't yield to the fortunes
You sometimes see as fate
It may have a new perspective
On a different day
And if you don't give up, and don't give in
You may just be O.K.

Say it loud, say it clear
You can listen as well as you hear
It's too late when we die
To admit we don't see eye to eye

I wasn't there that morning
When my Father passed away
I didn't get to tell him
All the things I had to say
I think I caught his spirit
Later that same year
I'm sure I heard his echo
In my baby's new born tears
I just wish I could have told him in the living years

Say it loud, say it clear
You can listen as well as you hear
It's too late when we die
To admit we don't see eye to eye

9.7.07

La casa di Oz



Oggi sono andata con Luciana (Littizzetto) a visitare la "casa di Oz";

Riprendo dal sito dell'Associazione, che si occupa di dare uno spazio alle famiglie dei bambini ospedalizzati, e che ha sede in uno degli edifici dell'ex villaggio olimpico:

"CasaOz, associazione senza fini di lucro, nasce dalla condivisione di attese e riflessioni di un gruppo di persone che hanno scelto di mettersi a disposizione delle famiglie in cui vi sia un bambino malato. A fronte della diagnosi di una malattia infantile, nasce nella famiglia un profondo senso di smarrimento aggravato dalla complessità di percorsi terapeutici e burocratici.

Nel divenire della malattia è possibile individuare due fasi:

- una iniziale presa d’atto della diagnosi attraverso il riconoscimento della patologia, momento in cui si infrange quella che comunemente viene ritenuta la “normalità” e tutto, piuttosto improvvisamente, diviene eccezionalità.

- la ricerca di un nuovo equilibrio personale e familiare che tenga conto della malattia e del suo percorso. In entrambe le fasi, sia il bambino direttamente interessato dalla sofferenza, sia ogni singolo componente della famiglia, possono risentire di un senso di solitudine anche molto profondo nell’elaborazione di un nuovo assetto emotivo e razionale rispetto al nuovo stato di realtà.

CasaOz si propone di promuovere l’elaborazione di una nuova “normalità” per il bambino e per la sua famiglia, offrendo un supporto professionalmente qualificato che garantisca l’accudimento, l’ascolto, l’accoglienza, la “coccola”.

Le diverse patologie impongono condizionamenti specifici differenti, ma tutti i bambini hanno un elemento in comune: la condizione di malattia. Ponendoci non sul piano della terapia ma su quello del sostegno, crediamo sia possibile formulare una proposta che incontri i bambini in quanto tali e non perché malati di una determinata patologia.

Il servizio viene concepito in modo tale da raggiungere ed essere raggiunto da tutti coloro che ne abbiano necessità, indipendentemente dalla diagnosi che li accompagna. A tal fine CasaOz intesse una rete di relazioni con le strutture sanitarie o associative già esistenti allo scopo di cooperare al superamento della solitudine ingenerata dalla malattia, integrare l’accudimento e agevolare la comunicazione fra le famiglie e gli enti che hanno in carico il bambino."

Visitate il loro sito , spargete la voce, e se potete date una mano!
Ecco le FOTO delle casa

8.7.07

Una domenica leggera...


Gita alla CIMA del BOSCO
Qui tutto l'itinerario.
Rientrati a casa alle 16,30 c'è il tempo per una doccia (e per scrivere qui...) e riparto per Chivasso, per il concerto del Sunshine...
Aiuto!! L'idea di cantare e ballare due ore e più sul palco dopo tanto pedalare mi fa tremare le ginocchia...

3.7.07

Sunshine in concerto


Ecco i prossimi appuntamenti del Sushine Gospel Choir

08/07 Chivasso (TO), Piazza Gen. C.A. Dalla Chiesa - ore 21.15 - Concerto inserito nella rassegna Estival, ingresso gratuito.

15/07 Novara - ore 21.15 - Concerto estivo in piazza realizzato collaborazione con The Freedom Family, organizzato dal Comune di Novara. (questo me lo perdo...)

21/07 Morgex (AO), Fiera - ore 21.15 - Concerto organizzato dalla Pro Loco di Morgex all'interno della Fiera.

1.7.07

27.6.07

Decalogo dell'insegnante che si rivolge agli sfigati del terzo millennio

Marco Guastavigna ha scritto un interessante articolo: Decalogo dell'insegnante che si rivolge agli sfigati del terzo millennio.
Lo consiglio a chiunque abbia a che fare con il mondo della scuola e con i ragazzi.
Guardatevi il filmato fatto dai ragazzi e dai professori dell'Istituto professionale statale Tommaso D'Oria di Ciriè (To): un "bullo alla gogna" in piazza, ed i commenti dei passanti...

Rigenerata




A volte bastano anche solo tre giorni, la compagnia giusta (i soliti storditi...) in un bel posto. Non ho bisogno di lunghe vacanze lontano da casa per ricaricarmi.
Tre giorni a Hyer e Porquerolles, con tappa al ritorno per vedere i campi di lavanda in fiore, belli da farti uscire le lacrime.
Ho ancora i polpacci che "urlano" (stare in spiaggia?? Troppo comodo per noi, bisognava camminare per almeno 12 km affrontando l'interno dell'isola...). Ne valeva comunque la pena, il posto è davvero bello!
Con la scusa del movimento fatto abbiamo come al solito mangiato a dismisura.

19.6.07

Tanta fatica...ma che soddisfazione!



Alcuni mesi fa sono stata contattata dall'agenzia Edulife di Verona che si occupa di apprendimento permanente.
Conoscendo i progetti e le iniziative che portiamo avanti come primo Circolo di Rivoli ed il mio lavoro in rete sulla navigazione nel web per i minori avevano piacere di portare a Rivoli un'ottantina di corsisti (!!!) suddivisi in due gruppi, per un incontro in cui avrei potuto raccontare la nostra esperienza.
WOW! Davvero una bella gratificazione!

Ho voluto condividere le due giornate programmate per gli incontri (oggi e giovedì 21) con altri tre colleghi, Elena Serventi di Pavone Canavese, il preside di Pavone Reginaldo Palermo (anche loro contattati da Edulife) ed il prof Dario Zucchini dell'Istituto Majorana di Grugliasco.
La scelta è stata felice: quattro persone che lavorano da anni con passione nel mondo della scuola, con compiti ed a livelli diversi ma con obiettivi e valori comuni, insieme abbiamo saputo presentare un'interessante panoramica su esperienze e progettualità attivate e sulle collaborazioni possibili.

Una bella giornata, insieme a colleghi simpatici ed interessati.
Decisamente una bella carica di ottimismo!

17.6.07

filosofando

"Scopri di più su una persona in un'ora di gioco che in un anno di conversazione". (Platone)

16.6.07

FIRMIAMO!

WIMAX E IL DIRITTO ALLA CONOSCENZA Dal sito di Beppe Grillo

...Tra poco lo Stato assegnerà le frequenze WiMax. E’ il punto di
non ritorno per il libero accesso alla conoscenza. Dopo non si
potrà più tornare indietro. Il WiMax è una tecnologia che
permette di trasmettere e ricevere segnali...

14.6.07

Ho trovato una frase proprio adatta a me


...E figuriamoci se non l'aveva detta un genio!

«Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa è segno una scrivania vuota?”. »
(Albert Einstein)

Costretta ad essere ordinata contronatura, combatto ogni giorno una battaglia a favore del "disordine creativo". L'unico spazio in cui riesco a volte a far regnare il caos è il Doblò...

8.6.07

E' FINITA LA SCUOLA!

Alle 16,30 i simpatici mostri hanno varcato il cancello e sono volati verso le vacanze...
A una bimbetta di prima in lacrime, per consolarla, ho detto: "guarda me, è dalla prima elementare che ogni anno piango ma a settembre sono di nuovo qui!" ....Mi ha guardata con perplessità, come darle torto.
E adesso?? Come tutti gli anni, finite le incombenze burocratiche che si protrarranno fino al 21, verrò presa da attacchi d'ansia per brusco calo di lavoro.
Lo so, lo so, state pensando già a qualche insulto da scrivere nei commenti...Non ci posso far nulla, è sempre stato così, io la vacanza luuuuunga la patisco!

ALMENO L'ORTOGRAFIA!

Notizia ansa 2007-06-08 09:55

PALERMO - Un insegnante per punire l'alunno che fa il 'bullo' in classe lo obbliga a scrivere cento volte 'Sono un deficiente' sul quaderno. Ma il genitore del ragazzo l'ha denunciata. E adesso il pm ha chiesto per la professoressa la condanna a due mesi di carcere, pena sospesa, per abuso di mezzi di correzione. E' accaduto in una scuola media nel centro di Palermo. La vicenda è raccontata oggi da 'Il Giornale di Sicilia'. Il ragazzino, dodici anni, aveva vietato a un coetaneo l'ingresso nel bagno dei maschi dicendogli 'Tu non puoi entrare, sei gay, sei femmina...'. Il padre si è rivolto ai carabinieri dopo avere detto alla docente: 'Mio figlio sara' deficiente ma lei è una c...'. Il pm Ambrogio Cartosio ha chiesto ora la condanna dell'insegnante di 56 anni. Il processo si svolge con il rito abbreviato davanti al gup Piergiorgio Morosini. La parte civile ha chiesto i danni. L'istituto si trova in un quartiere popolare nei pressi della stazione centrale. Il dodicenne frequentava la seconda media. E' descritto come un ragazzo "molto vivace". Considerato un leader tra i coetanei.

La professoressa di Lettere con trent'anni di lavoro alle spalle ha deciso di punirlo in questo modo per stigmatizzare il gesto da bullo, compiuto all'inizio dell'anno scolastico concluso, nei confronti del compagno di scuola. Sulla vicenda è intervenuto anche il direttore dell'ufficio scolastico regionale, Guido Di Stefano che senza entrare nel merito afferma: "Non esiste una regola generale per i docenti che si trovano davanti a un atto di bullismo. L'unica cosa da fare è non ignorarli. Alcuni docenti preferiscono affrontare il comportamento aggressivo con ironia spiazzando il ragazzo. Ma questo non può funzionare sempre". In ogni caso se la punizione per il ragazzo sarebbe dovuta servire a migliorare le sue nozioni di ortografia è stata inutile. Ha infatti scritto per cento volte "sono deficente", omettendo la"i".