6.5.12

Dedica



Io sono un uomo libero 
Esco di rado e parlo ancora meno 
mi hanno detto che vuoi vedermi e mi conosci bene, 
dici la vita è un viaggio lento ragazza mia 
nè destra nè sinistra 
Lazzaro si sveglia tutti i giorni 
e Caino gli porge il sale e non per la minestra 
e non per la minestra. 
Sono stato un uomo tenero, ti dico un uomo vegetale 
sono stato a guardare la feroce bellezza del mondo 
lentamente trasformare lentamente trasformare 
Io sono un uomo libero 
nè destra nè sinistra 
e sogno ancora credendo di pensare 
sogno ancora coi gomiti affacciato alla finestra 
affacciato alla finestra. 


Ma ci sono cantanti a cui non si può credere 
ci sono poeti che non si può raggiungere 
qui tutti parlano e parlano o peggio scrivono e scrivono 
è cultura universale o biblioteca comunale. 
Fra il celeste e il profetico 
fra il religioso e il mistico 
il maschio e la sua conquista 
il puro e il diabolico 
fra il politico e il possibile 
il passero e l'azzurro profondo 
il rosso e il suo tramonto 
la voce e lo spirito 
scelgo di camminare in silenzio accanto a te 
vita mia 
che sono un uomo libero in questo mondo vita mia 
che sono un uomo libero in questo mondo sempre e sempre sempre e sempre sono un uomo libero sempre e sempre sempre e sempre 


Esco di rado e osservo molto 
come vedi alla vita mi vendo tutto dalla testa ai piedi 
la vita è un ballo verticale si impara un passo al giorno 
il prezzo dei passi sbagliati è un brutto foglio di viaggio 
e non c'è ritorno e non c'è ritorno 
Fra il celeste e il profetico 
fra il religioso e il mistico 
fra l'inganno e la promessa 
il delirio fanatico la pace con le armi 
il politico e il possibile 
il passero e l'azzurro profondo 
la voce e lo spirito scelgo di camminare in silenzio accanto a te vita mia 
che sono un uomo libero in questo mondo 
vita mia 
che sono un uomo libero in questo mondo 
sempre e sempre sempre e sempre 
sono un uomo libero sempre e sempre sempre e sempre...

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